Sostegno concreto ad associazioni e pazienti con risorse per attività e presidi
Nella seduta di assestamento del bilancio 2021-2023 il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità due impegni proposti da Simona Tironi, Consigliere forzista e Vicepresidente della Commissione Sanità e Politiche sociali della Regione, relativi al riconoscimento di contributi straordinari alle associazioni di volontariato e ai pazienti oncologici. Il Consiglio si è espresso su due ordini del giorno. In Lombardia ci sono 53 mila associazioni il 16% di quelle presente su tutto il territorio nazionale. “È fondamentale – commenta Simona Tironi – riconoscere e continuare a supportare l’importante lavoro svolto dalle associazioni di volontariato che operano all’interno delle strutture sociosanitarie e che a causa del Covid oggi sono in sofferenza economica per l’impossibilità di organizzare iniziative e campagne di raccolta fondi. Queste associazioni non si sono fermate un attimo accompagnando nel percorso di cura i pazienti e supportando le famiglie e i caregiver in ogni passaggio. Per questo ho impegnato il Consiglio nel prevedere contributi economici da parte di Regione a supporto delle associazioni di volontariato e per rendere più ampia la possibilità di raccolta fondi da parte loro”. L’impegno della bresciana Tironi sul fronte sanitario si è poi rivolto alle pazienti e ai pazienti che devono affrontare gli effetti collaterali delle cure oncologiche, in particolare l’alopecia causata da chemioterapia e radioterapia. “Per le donne che affrontano cure invasive come radio e chemioterapia – commenta Simona Tironi – la perdita di capelli è considerato uno degli aspetti più traumatici dell’intero percorso di cure nel 47% dei casi. Grazie alla tecnologia oggi ci sono aziende che sono in grado di produrre protesi tricologiche per evitare questo trauma. Si tratta di parrucche “evolute” che le ricerche hanno evidenziato avere un impatto psicologico positivo per le donne che le utilizzano. L’impegno affidato alla Giunta è di estendere i contributi destinati all’acquisto delle parrucche per chi le acquista a seguito delle cure oncologiche anche a questo tipo di dispositivi innovativi. Un modo per stare vicino a chi affronta un percorso di cura prestando attenzione alla persona anche sul fronte psicologico.”
