Fondazione Casa di riposo di Ghedi: 80.000 € per l’acquisto di nuove attrezzature
Il presidente Gabriele Girelli ha confermato il momento di ritrovata serenità per la Fondazione Casa di Riposo di Ghedi che è tornata alla massima capienza consentita in questo periodo ed ha potuto stabilire l’acquisto di nuove attrezzature da mettere a disposizione degli ospiti. “All’inizio dell’estate – spiega lo stesso Girelli – abbiamo partecipato al bando indetto dal Comune di Ghedi per “l’erogazione di un fondo straordinario a sostegno delle maggiori spese sostenute dagli enti gestori di servizi per minori, anziani e disabili sul territorio”. Un sostegno che la nostra Amministrazione Comunale ha voluto mettere a disposizione nell’ambito delle problematiche legate all’emergenza Covid-19 e grazie al quale siamo riusciti ad ottenere un contributo pari a 80.000 euro. Una cifra di indubbio rilievo, che non solo ci ha consentito di sistemare il nostro bilancio, ma ci ha permesso anche di stabilire l’acquisto di nuove attrezzature con le quali potremo offrire agli ospiti un’assistenza sempre migliore”.
A tal proposito sono stati coinvolti i diversi reparti al fine di sentire le esigenze più sentite e, al termine di questo “mini-sondaggio” è maturata la decisione: “Abbiamo acquistato venticinque letti – entra nel dettaglio il presidente della Fondazione Casa di Riposo di Ghedi – che andranno a sostituire tutti quelli presenti nel nucleo giallo. Quelli appena acquistati sono letti “ospedalieri”, in materiale plastico, soggetti a minore usura e che, di conseguenza, richiedono meno manutenzione e sono di più facile e sicura igienizzazione. Inoltre abbiamo provveduto all’acquisto di nuove attrezzature e materiale specifico per la fisioterapia (ed anche questi sono strumenti di particolare importanza”. Il tutto per un contributo che ha aiutato la Rsa ghedese a tornare a guardare avanti con rinnovata fiducia: “In effetti – conferma lo stesso Girelli – la somma che abbiamo ricevuto ci ha consentito di affrontare con maggiore serenità la grave situazione che si era venuta a creare, da un anno e mezzo a questa parte, a seguito dell’emergenza sanitaria.
Adesso la situazione sta gradatamente migliorando. La nostra struttura ha raggiunto nuovamente la massima capienza possibile, tenendo conto della necessità di mantenere spazi per eventuali isolamenti Covid”. Alla base della soddisfazione della Fondazione Casa di Riposo di Ghedi per questa ritrovata serenità si pone comunque in particolare evidenza il rapporto con gli ospiti e le loro famiglie: “Continuiamo ad offrire tutti i nostri servizi agli ospiti – è la conclusione del presidente Girelli – In questo momento mi piace sottolineare il fatto che siamo riusciti a compiere un altro significativo passo in avanti nel rapporto tra gli ospiti e i loro famigliari. Ovviamente proseguono i contatti attraverso le videochiamate e le telefonate, ma adesso, ad ogni ospite, sono garantite due visite settimanali con i parenti, che possono avvenire in presenza o in quella che abbiamo denominato la “stanza degli abbracci”, con vetrata e appositi manicotti per il contatto diretto. Questo naturalmente per rispettare le condizioni di sicurezza o la volontà stessa dei famigliari. In ogni caso, dopo il periodo buio portato dall’arrivo dell’emergenza sanitaria, possiamo dire che la nostra struttura sta riprendendo il suo cammino a pieno ritmo e novità come l’acquisto delle strutture che abbiamo appena potuto definire rappresentano segnali preziosi grazie ai quali guardare avanti con fiducia e voglia di fare per il bene della nostra Rsa e dei nostri ospiti”.
