Summer Camp di Fondazione Brescia Musei: un 2021 da record
Il 10 settembre si concluderà l’ottava edizione del Summer Camp 2021, promosso da Fondazione Brescia Musei e dedicato ai bambini tra i 6 e i 12 anni.
Un’edizione che, ancora una volta, fa registrare un bilancio molto positivo dell’iniziativa e che quest’anno stabilisce un record di presenze mai raggiunto prima. Sono infatti 830 i bambini e i ragazzi che a partire dal 9 giugno hanno preso parte al Summer Camp che, ad una settimana dalla data di chiusura, è già tutto esaurito (sono stati 733 nel 2020, 517 nel 2019).
Un dato di grande soddisfazione che ha messo in luce un bisogno importante delle famiglie bresciane: è su questa considerazione che dal 13 settembre al 1 ottobre 2021 la Fondazione Brescia Musei ha deciso di dar vita al Wonder Camp, due settimane di workshop pomeridiani dalle 14 alle 17.30.
“I nostri musei confermano e rinsaldano la loro reputazione di luogo del cuore per l’intera cittadinanza” commenta la Vicesindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Brescia, Laura Castelletti. “L’ampia e costante partecipazione per l’intera estate ai camp organizzati in Santa Giulia e in Castello ci dicono che centinaia di famiglie riconoscono nei musei luoghi sicuri e accoglienti, nei nostri operatori figure responsabili e attente ai bisogni e alle curiosità dei propri figli. I musei come casa della comunità: è questa l’idea che mi piace, e che mi pare piaccia molto anche ai bresciani, dai più giovani che hanno vivacemente animato i summer camp alle coppie, famiglie e gruppi di amici che nelle settimane di ferragosto hanno accolto l’opportunità della gratuità per scoprire o, spesso, riammirare ambienti e capolavori che rappresentano l’orgoglio della nostra storia. E, pensando al 2023, anche del nostro futuro”.
Il Wonder Camp
Le attività della Fondazione Brescia Musei rivolte ai bambini e ragazzi dai 6 ai 12 anni non si arrestano dunque con la fine dei summer camp, ma proseguono a settembre con una novità, ancora una volta a sottolineare la grande attenzione che la Fondazione Brescia Musei rivolge alle famiglie bresciane con l’obiettivo di trasformare i luoghi museali in accoglienti spazi in cui rendere compiuto e completo il senso di partecipazione e appartenenza alla cittadinanza. E’ proprio per far fronte alle riaperture parziali delle scuole primarie che nasce il Wonder Camp, dal 13 settembre al 1 ottobre sarà quindi attivato uno speciale camp, tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 17.30.
Le attività proposte, che permetteranno ai ragazzi di vivere un’esperienza unica in luoghi emozionanti, ricchi di bellezza e carichi di storia, saranno un mix delle giornate più amate dai ragazzi durante l’estate: dalla sperimentazione delle tecniche e degli stili di grandi maestri per riflettere come l’arte possa aiutarci a vivere in modo responsabile in armonia con il nostro pianeta e con chi lo abita, al viaggio alla scoperta dell’Impero Romano sulla scia degli scatti di Alfred Seiland, in mostra al Museo di Santa Giulia nell’esposizione Alfred Seiland. IMPERIUM ROMANUM. Fotografie 2005-2020 (fino al 17 ottobre).
E ancora, un focus speciale verrà riservato ai piaceri del palato, un percorso storico dalla tavola degli Imperatori romani e re Longobardi fino ai coloratissimi cibi finti di Claes Oldenburg e Roy Lichtenstein: un dialogo continuo tra patrimonio museale e artisti contemporanei, trait d’union del percorso che negli ultimi anni la Fondazione sta sostenendo, come testimonia la mostra Palcoscenici archeologici. Interventi curatoriali di Francesco Vezzoli (fino al 9 gennaio 2022) a cui verranno dedicate delle giornate proprio per indagare le rielaborazioni che il maestro ha dato dell’arte classica.
Il bilancio dell’estate dei Summer Camp
Il Summer Camp ha visto confermata la formula che i Servizi Educativi della Fondazione Brescia Musei hanno collaudato e perfezionato negli anni: ha previsto la copertura di tutto il periodo di pausa scolastica estiva per un totale di 13 settimane, con orario full day dalle 8.30 alle 16.00. Organizzato negli spazi del Museo di Santa Giulia e del Castello di Brescia, il Summer Camp è stato particolarmente apprezzato dalle famiglie, sia per l’offerta di alto profilo artistico-culturale e ludico-didattico, sia per la bellezza degli spazi in cui si tiene.
Tra tutte le proposte, grande successo ha avuto l’iniziativa del mini camp di 3 giorni, attivato il giorno successivo alla fine della scuola e le cui iscrizioni si sono esaurite il giorno stesso in cui sono state aperte, proprio a sottolineare il ruolo fondamentale di supporto alla comunità, tra gli obiettivi principe che la Fondazione Brescia Musei si impegna quotidianamente a perseguire.
L’edizione 2021, inoltre, grazie al prezioso sostegno di Fondazione ASM, ha avuto come focus principale il tema dell’inclusività, rinnovando per il terzo anno consecutivo il progetto contro la povertà educativa rivolto alle famiglie afferenti all’associazione Bimbo chiama Bimbo, con figli minori che vivono in situazioni di disagio e che hanno difficoltà ad aderire a proposte educative di alto profilo: 50 sono stati anche quest’anno i bambini partecipanti.
“Anche in questa stagione estiva”, afferma il Presidente della Fondazione ASM Felice Scalvini, “la Fondazione ASM ha offerto a bambini e ragazzi fragili l’opportunità di apprendere, sperimentare e sviluppare contenuti e abilità artistico-culturali che, insieme alla condivisione e al confronto promossi dagli educatori, potranno far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni”.
Particolarmente significativo è stato il progetto che ha visto la Fondazione spendersi per accogliere per la prima volta 14 bambini affetti dai disturbi dello spettro autistico, che frequentano il Centro Abilitativo per Minori Francesco Faroni, gestito da Fobap, con la collaborazione delle Cooperative Il Gabbiano e Tempo Libero, che hanno messo a disposizione i propri assistenti ad personam.
Grande la soddisfazione espressa dal direttore della Fondazione Brescia Musei, Stefano Karadjov: “Per i Servizi Educativi Summer camp è un progetto in costante evoluzione. Ogni anno ci impegniamo a migliorarlo per renderlo sempre più uno strumento utile alle famiglie ed a renderlo sempre più inclusivo. L’edizione 2021 è stata per noi fonte di grande soddisfazione non solo per aver raggiunto il record di iscritti da quando è nato il progetto, ma anche per la positiva accoglienza della proposta da parte delle famiglie con bambini con disturbi dello spettro autistico, nonostante fosse una prima edizione sperimentale. Ci auguriamo sia solo l’inizio”.
Un ritorno alla normalità
Il Wonder Camp tuttavia non è l’unica novità che riserva il mese di settembre della Fondazione Brescia Musei. Alla luce del successo delle visite ai Musei della città, registrate nel mese di agosto, (15.570), con il grande exploit di pubblico nelle due settimane 1 di gratuità ferragostane, la Fondazione Brescia Musei si è posta come obiettivo primario di avvicinarsi quanto prima alla normalità.
Da settembre quindi, dopo oltre un anno, tornano visitabili tutti gli spazi dei musei: sia del Museo di Santa Giulia, che riapre al pubblico le sezioni della Preistoria e della Storia del Monastero di Santa Giulia, sia della Pinacoteca Tosio Martinengo, che riapre al pubblico le sale XIV e XV.
Non solo il Parco Archeologico di Brescia Romana, e il Museo delle Armi Luigi Marzoli, ma tutti gli spazi museali saranno così visitabili liberamente, senza bisogno di accompagnamento, pur mantenendo sempre il necessario distanziamento interpersonale, l’utilizzo dei dispositivi di protezione personali e il possesso del green pass.
“Le attività estive nei Musei Civici bresciani sono ormai una compagnia fidata per i cittadini che possono vivere esperienze uniche in prima persona con i propri bambini” afferma la Presidente della Fondazione Brescia Musei Francesca Bazoli. “Dopo oltre un anno di gestione straordinaria la Fondazione Brescia Musei insieme al Comune, incoraggiati dai risultati di gradimento delle iniziative attuate durante il periodo estivo, hanno deciso di rimuovere anche l’ultimo ostacolo che ci allontanava da una normalità che tanto ci è mancata in questi mesi. Da oggi potremo quindi muoverci liberamente in tutti i nostri Musei, pur nel rispetto della normativa che prevede ovviamente la mascherina e il distanziamento, oltre al fondamentale green pass che ci ha permesso in questo agosto di utilizzo una serena gestione delle tante presenze del mese che si è appena chiuso”.
Tutte le attività della Fondazione Brescia Musei si sono svolte e si svolgono nella più totale adesione alle normative anti Covid e alle indicazioni dei comitati tecnico-scientifici istruiti dal Governo. Per i visitatori che hanno già compiuto 12 anni è richiesto il green pass.
Wonder camp informazioni
13 settembre – 1 ottobre, Museo di Santa Giulia
dalle 14.00 alle 17.30
€ 45 a settimana a bambino
Si richiede ai bambini di portare: mascherina chirurgica, telo mare, borraccia, merenda.
Per i ragazzi dai 12 anni è richiesto il green pass.
Per prenotazioni CUP Centro Unico Prenotazioni
tel. 030.2977833-834 santagiulia@bresciamusei.com (tutti i giorni, orari 10.00-18.00)
