Ghedi: il nuovo polo scolastico ospiterà la Primaria

Il Comune di Ghedi ha definito la sua scelta. Il nuovo Polo Scolastico, l’ambizioso progetto che entrerà nel vivo della fase operativa nel 2022, sarà la casa della “Primaria”. É questo il risultato maturato al termine del vero e proprio sondaggio che l’Amministrazione guidata dal sindaco Federico Casali ha voluto realizzare coinvolgendo non solo l’Istituto Comprensivo (con alcuni insegnanti e addetti ai lavori), ma anche i rappresentanti dell’Opposizione in Consiglio Comunale.

Tutti coloro che sono stati sentiti sono stati anche invitati a presentare le loro osservazioni ed è proprio prendendo in esame queste ultime, confrontando le ragioni favorevoli al “trasloco” della Primaria con quelle che sostenevano lo spostamento delle Medie, che si è giunti a prendere la decisione definitiva, che è stata subito inoltrata al progettista incaricato, l’architetto Joseph Di Pasquale, affinché prenda atto di questa destinazione nel suo studio di fattibilità e ne inserisca le modifiche e le caratteristiche conseguenti. “Abbiamo chiesto il parere al mondo della scuola e a tutte le realtà coinvolte – è la sintesi del sindaco Federico Casali e del vicesindaco Giovanni Cazzavacca – Tutte le persone che sono state contattate hanno espresso il loro parere e, al termine, come è giusto in democrazia, abbiamo deciso di seguire la maggioranza”. Saranno così gli scolari della Primaria ad utilizzare nuova, innovativa sede: “Con le aule che verranno costruite – prosegue il vicesindaco Cazzavacca che ha seguito in modo particolare l’evoluzione dell’ambizioso progetto – si potranno ospitare tutte le classi della Scuola Primaria nel nuovo Polo Scolastico che, a questo punto, ha compiuto un altro passo in avanti significativo nella giusta direzione”.

Cresce, infatti, l’attenzione con la quale l’Amministrazione ghedese guarda al percorso attraverso il quale il progetto del nuovo Polo Scolastico diventerà una concreta realtà: “Il 2022 sarà l’anno decisivo – spiegano insieme il sindaco Casali e il vicesindaco Cazzavacca – In effetti, dopo il perfezionamento dello studio di fattibilità in base alle specifiche esigenze che si determineranno in seguito alla decisione di spostare la Primaria, con l’inizio del nuovo anno potremo pubblicare il bando per la realizzazione del progetto definitivo. Un passo in avanti che affidiamo al nuovo anno perché sarà proprio nel 2022 che arriverà la prima tranche da 5 milioni del finanziamento della Regione. Con un simile contributo potremo far partire il bando per la realizzazione del progetto definitivo e, in seguito, sempre seguendo i tempi tecnici previsti dalla legge, potremo giungere ad affidare i lavori che partiranno nel 2022”. Insieme alle tempistiche è già ben delineato anche il programma economico di un’opera così ambiziosa (si parla di un intervento di 6.500 metri quadrati su un’area di circa 20.000 metri quadrati): “Il costo finale complessivo – raccontano Casali e Cazzavacca – si aggira tra gli 11 e i 12 milioni di euro. Per quel che riguarda la copertura, una parte rilevante sarà costituita dal finanziamento che siamo riusciti ad ottenere dalla Regione Lombardia. Ai 5 milioni che arriveranno nel 2022 se ne aggiungeranno infatti altri due nel 2023.

Il rimanente verrà coperto in parte con il ricorso al GSE (Gestore Servizi Energetici), il contributo che lo Stato mette a disposizione per i progetti degli enti locali che vogliono sostituire edifici ad alto consumo energetico con altri ad impatto zero. Saranno poi i fondi della nostra Amministrazione a completare quello che ancora rimarrà da pagare per completare il pagamento di un intervento così importante e significativo per tutta la comunità di Ghedi e per il suo futuro. Come è facile intuire – è la conclusione dei due amministratori ghedesi – non è affatto facile, soprattutto in tempi come quelli che stiamo vivendo, portare a felice conclusione un progetto tanto impegnativo. Noi, in ogni caso, ci crediamo e il semplice fatto di riuscire a compiere di volta in volta un passo in avanti ci rafforza nella nostra convinzione dell’importanza di quello che stiamo facendo e della concreta possibilità di raggiungere il traguardo che ci siamo prefissati”. Sempre rimanendo in tema di edilizia scolastica, in questi giorni a Ghedi sono state completate la sostituzione degli infissi (per un costo di 300.000 euro) e l’installazione della nuova rampa per i disabili (per una spesa di 90.000 euro) nella Scuola Media che avevano preso il via nel cuore dell’estate.

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