Due appuntamenti con l’Associazione Artisti Bresciani

  • L’Associazione Artisti Bresciani propone un corso di SHODO, introduzione alla calligrafia giapponese tenuto dalla Maestra Akiko Tamura.

Il corso, per un massimo di 8 iscritti,  si svolgerà dalle 19.00 alle 21.00 nelle giornate di lunedì: 25 ottobre, 15 novembre, 13 dicembre 2021. Proseguirà nel 2022, dopo le festività natalizie, con altri 5 incontri da gennaio a maggio, sempre nella giornata di lunedì dalle 19 alle 21 in date da definirsi.

La  calligrafia giapponese, lo Shodo, ha una storia ricca e antica. Praticarla comporta la ripetizione di un gesto, quello del pennello intinto nell’inchiostro sulla carta, che fa della scrittura un’opera d’arte.

Imparerai, nello svolgimento del corso, la preparazione, i materiali e la tecnica necessari per realizzare una calligrafia limpida e pura.

Esercizio dopo esercizio potrai sperimentare come questa pratica può connettere il corpo, lo spirito e il gesto facendo guadagnare una tranquillità interiore.

Non è richiesta alcuna esperienza o conoscenza preventiva di calligrafie.

Alla prima lezione saranno illustrati i materiali necessari (carta di riso, barretta di inchiostro, pietra per l’inchiostro e pennelli) e verrà suggerito dove trovarli.

 

INFORMAZIONI E PREISCRIZIONI

Presentazione del corso con partecipazione libera e gratuita domenica 24 ottobre 2021 dalle 16.30 alle 17 all’AAB ( NECESSARIA LA PRENOTAZIONE)

Segreteria AAB vicolo delle stelle, 4 Brescia – tel 030 54222 dal martedì alla domenica ore 16 – 19.30 – mail: info@aab.bs.it

 

La maestra Akiko Tamura vive a Ghedi (BS). E’ nata a Nagoya in Giappone nella penisola affacciata sull’Oceano Pacifico, nella prefettura di Aichi. Fin da bambina  pratica lo Shodo, 書道 (Via della scrittura), l’arte giapponese della calligrafia, in stretto rapporto con la madre Tamura Tosen (Sorgente della città), artista e maestra riconosciuta nel suo Paese. Da lei  ha appreso le basi di quest’arte.  A undici anni inizia a suonare il flauto, frequenta in seguito il conservatorio di Yokohama dove si diploma nel 1981. Con i flautisti di Nagoya partecipa a concerti ed eventi musicali in diverse città del Giappone. Arrivata a Brescia, oltre trent’anni fa e dopo una importante mostra  delle calligrafie della madre  (Brescia 2000), si è riavvicinata allo Shodo, accogliendo l’arte della tradizione materna, come via per rinnovare il legame con le sue antenate e colmare il senso di mancanza della sua cultura d’origine.

Nel corso della sua ricerca  ha frequentato lo stesso gruppo di calligrafi di Nagoya, “GHEN GHEN “, a suo tempo promosso dalla madre e dallo zio Kubota Kanzan,  praticando  lo Shodo secondo lo stile del maestro Yasui Jusen e ottenendo, lei stessa,  il riconoscimento di maestra.

In Italia ha  promosso corsi di Shodo per adulti e bambini, anche nell’ambito di iniziative organizzate dall’Associazione italo giapponese FUJI-Kai con sede a Brescia.

Sulla Via dello Zen ha animato, nel corso degli anni, giornate dedicate all’esercizio dello Shodo come pratica che allena alla piena attenzione, alla fluidità del gesto e che, esercizio dopo esercizio, fa fare passi avanti nella conoscenza di sé.

 

  • Inaugurazione della XXV° edizione della mostra RICOGNIZIONE (terza sequenza)

Conti, Cunego, Cuttini, Donini, Facchetti, Fedoseeva, Ferro, Forgioli, Fratus, Friso, Garrini, Giancaspro, Giapponesi Tarenghi, Jugovic, Leggerini 

Sabato 16 ottobre 2021 alle ore 18 in vicolo delle stelle, 4 Brescia (è possibile visitare l’esposizione nel rispetto delle norme per la tutela della salute in materia di covid 19). La terza sequenza rimane aperta fino al 27 ottobre 2021 dal martedì alla domenica ore 16 – 19.30.

Torna – dopo un anno di sosta forzata – uno degli appuntamenti più tipici e più amati della vita di AAB: la mostra dei soci la cui longevità indica il successo di questa rassegna, come pure la sua importanza nella vita di un’associazione che nel turbinoso anno 2020 ha tagliato il traguardo dei 75 anni di attività.

La mostra collettiva riunisce quest’anno 45 artisti che presentano, nel complesso, 89 opere. Una partecipazione che ci conforta e che conferma quanto gli artisti, dopo un anno e mezzo di rallentamento e sospensione dell’attività espositiva a causa della pandemia, hanno voglia di tornare a incontrare il proprio pubblico e di farlo nello spazio storico rappresentato dalla “Sala del Romanino” dell’AAB.

L’alta adesione ci ha indotto – per dare adeguato spazio a tutti – a scandire anche stavolta l’esposizione in tre sequenze, all’interno delle quali gli artisti sono riuniti e organizzati in ordine alfabetico (a partire, per il 2021, dalla lettera M per estrazione).

Anche quest’anno è prevista l’esposizione di alcune opere di un artista ospite. La scelta è doverosamente caduta sul compianto Nino Fortunato Vicari (che scelse un nome d’arte arioso e lieve: Refolo). Fu presidente dell’AAB nel lontano 1954 e la famiglia ha generosamente donato alla nostra Associazione alcune opere di Mario Refolo che rappresentano una bellissima pagina di arte bresciana.

È innegabile che vedere riunite le opere di tanti nostri soci artisti è segno di un rinnovato slancio e indica quanta vitalità l’AAB sappia esprimere, quante forme d’arte sappia offrire a Brescia.

L’ingresso alla mostra è gratuito con le modalità previste per la sicurezza in materia di covid 19.

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