Approvato il piano di sviluppo infrastrutturale dei consorzi Chiese e Oglio Mella
E’ con palese soddisfazione che i Consorzi di Bonifica bresciani Chiese ed Oglio Mella, nelle persone di Luigi Lecchi e Gladys Lucchelli rispettivamente alla testa delle due amministrazioni, apprendono la notizia dell’approvazione da parte di Regione Lombardia della recente delibera che prevede un piano di interventi per lo sviluppo infrastrutturale dei due consorzi, tramite progetti volti all’ammodernamento dei sistemi irrigui e alla realizzazione di opere, quali presidi a efficace difesa del territorio.
Ciò peraltro, a confermare la bontà degli strumenti pianificatori definiti di recente dai due enti, quali i piani comprensoriali di bonifica, irrigazione e di tutela del territorio, e la progettualità da questi derivata ed ora fatta propria in concreto dalla Regione mediante un finanziamento complessivo pari a 5 milioni e 250 mila euro.
Gli interventi progettati riguardano in particolare le opere di bacinizzazione e riqualificazione idraulica del Naviglio Grande Bresciano nel comprensorio del consorzio Chiese e, di interesse del comprensorio del consorzio Oglio Mella, la realizzazione di una vasca di laminazione delle portate della Roggia Travagliata in comune di Torbole Casaglia, il rifacimento parziale degli impianti irrigui in pressione nei comuni di Ospitaletto, Passirano e Castegnato ed infine la messa in opera di sistemi per l’efficientamento degli impianti di sollevamento e pompaggio per i comprensori irrigati a pioggia nel comparto Franciacorta.
Fondamentale il supporto dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura nelle persone di Fabio Rolfi e dei funzionari preposti alla partita, oltre che di ANBI Lombardia per la collaborazione ai fini della definizione di interventi precisi e di effettiva realizzabilità.
Ora inizierà la fase operativa che porterà, entro i tempi previsti e secondo i presupposti progettuali, a concretizzare una serie di provvedimenti a servizio di una filiera agroalimentare di eccellenza quale quella bresciana e alla difesa idrogeologica del territorio in tempi di accentuati cambiamenti climatici, in pieno accordo del resto con le finalità istituzionali dei due consorzi di bonifica.
