Approvato il progetto di bilancio per il Consiglio di Amministrazione di Intred

Intred S.p.A. , operatore di telecomunicazioni quotato da luglio 2018 sul mercato Euronext Growth Milan di Borsa Italiana (simbolo: ITD.MI), ha esaminato e approvato il progetto di bilancio di esercizio al 31 dicembre 2021, redatto ai sensi del Regolamento Emittenti EGM Italia ed in conformità ai principi contabili italiani.

“Il 2021 si chiude con un risultato molto positivo sia in termini di ricavi che di marginalità, Gli obbiettivi che abbiamo raggiunto, in un anno molto difficile, ancora fortemente condizionato dal perdurare degli effetti della pandemia da Covid-19, sono motivo di grande soddisfazione per Intred. Nel corso del 2021 siamo riusciti con grande impegno da parte di tutti a lavorare su tutti i progetti, in particolare sul Bando Scuole su cui abbiamo concentrato la maggior parte delle nostre risorse riuscendo così a collegare numerose scuole della Regione Lombardia, in linea con il piano condiviso con Infratel. Grazie allo sviluppo di sinergie e ad un processo di efficientamento siamo riusciti a cogliere in pieno i benefici dell’acquisizione di QCOM, superando così i livelli di marginalità pre-pandemici. I primi mesi dell’esercizio ci rendono fiduciosi nel raggiungimento di obiettivi di crescita anche per l’esercizio in corso, grazie al proseguimento delle attivazioni previste dal bando scuola e al potenziale ad esso connesso in termini di espansione nelle aree di riferimento.” Queste le parole di Daniele Peli, Co-Founder e Amministratore Delegato di Intred S.p.A

Il valore della produzione al 31 dicembre 2021 si attesta a €41,2 milioni, mentre il valore dei ricavi di vendita a fine 2021 è stato pari a € 40,4 milioni, in crescita di quasi il 14% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (€ 35,4 milioni).

L’incremento di fatturato è stato sostenuto principalmente dalle vendite di connessioni in banda ultra-larga, pari a € 20,6 milioni, aumentate del 31% rispetto al medesimo periodo dello scorso anno. Si registra, inoltre, una crescita significativa nei servizi voce & dati (+13% a € 7,6 milioni). Come previsto, per precisa scelta strategica volta ad incentivare la clientela al passaggio a connessioni in fibra ottica, la miglior tecnologia oggi disponile, sono in calo le connessioni in Banda Larga (-20%, con una accelerazione rispetto agli scorsi anni). Sensibile è la riduzione dei servizi accessori, – 12%, dove si concentrano molti servizi una tantum ex QCOM non più strategici per INTRED.

Entrando nel dettaglio, la crescita più consistente si è registrata sui servizi con canoni ricorrenti, il core business dell’azienda, che rappresentano circa l’89% del fatturato, pari a € 35,9 milioni, con un aumento di oltre il 12%. I ricavi da prodotti e servizi cosiddetti “una tantum” sono aumentati di quasi il 43% a € 3,7 milioni, principalmente per effetto dal Bando Scuole vinto da Intred in data 1° marzo 2021, che prevede una remunerazione elevata per l’attivazione delle connessioni. Le vendite di traffico telefonico subiscono, invece, una riduzione del 15% a € 0,7 milioni, dovuta principalmente alla costante migrazione degli utenti verso soluzioni di tipo flat e/o voce & dati.

La crescita maggiore deriva dalle vendite nella P.A., con un aumento del 152%, grazie agli effetti del Bando Scuole che da solo vale € 2,1 milioni. Di rilievo il risultato nel settore residenziale che segna una crescita del 17% e positivo è anche l’andamento del settore Wholesale con una crescita del 13%. La categoria professionale ha registrato una crescita percentuale più contenutala, +4%, a causa da un lato delle limitazioni imposte dal Covid- 19 che ha rallentato l’azione commerciale di contatto fisico con i clienti e dall’altro per la dismissione di servizi precedentemente offerti dalla società acquisita QCOM, oggi non più strategici per Intred.

Il “churn rate” sul fatturato si mantiene su ottimi livelli ed è pari al 4,1%.

Continua la crescita del numero degli utenti con linee dati che al 31 dicembre 2021 sfiorano le 45.000 unità, con una crescita dell’8,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il margine operativo lordo (EBITDA) realizzato per l’anno 2021 è stato pari a €17,6 milioni in crescita del 26,1%, con un EBITDA margin pari al 42,8% in crescita di oltre 4 punti percentuali rispetto al 38,4% del 2020.

Il risultato operativo (EBIT) risulta pari a € 11,8 milioni con un EBIT margin del 28,6%.

Il Risultato netto al 31 dicembre 2021 si attesta a € 8,6 milioni in crescita del 41%. rispetto a € 6,1 milioni nel 31 dicembre 2020.

 

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