Parcheggio interrato Sulzano: Legambiente, progetto rinviato ma corrono i costi di 750mila euro ( +27,7%)

La Comunità Montana della Valle Trompia, che attraverso la sua controllata pubblica SAVAT sta gestendo il progetto del parcheggio interrato di Sulzano ha inviato la comunicazione dell’aumento dei costi dell’investimento. Dopo la recente proroga dei lavori di sei mesi ora un’altra sorpresa. In una lettera datata 20 luglio indirizzata alla sindaca di Sulzano si postata sui social dalla minoranza consigliare si legge che si è determinato un nuovo quadro economico, prevede un incremento del costo totale dell’opera: da 2,7 ML a 3,45 ML  (+ 750.000,00 euro = + 27,78%) da coprire a carico del Comune” ( cioè dei cittadini di Sulzano). Nella lettera viene segnalato che il progetto del solo parcheggio interrato ha dovuto affrontare “ elementi imprevisti e imprevedibili” e che l’iter con le autorità competenti ( FNM, Soprintendenza e Acque Bresciane) ha fatto crescere del 27,7% la spesa prevista. Il progetto oltre ad essere inefficace sotto il profilo del risultato del numero di stalli complessivi realizzati 82 si vedrà ridotto il numero utilizzabile poichè le FNM hanno preteso di poter utilizzare gli stalli gratuitamente a favore di chi utilizza il treno. Ciò rende ancor più instabile il piano cisto l’aumento della spesa mentre restano tutte le criticità relative al pericolo d’inquinamento del sottostante pozzo dell’acqua potabile. Non solo ma le prescrizioni successive, da qui l’aumento dei costi ,al progetto dimostrano la sottovalutazione le insidie di questo intervento. Infatti le nuove prescrizioni riguardano il monitoraggio delle interferenze con la ferrovia; realizzazione di pozzo di guardia durante gli scavi del parcheggio; la stesura di guaine speciali e l’adozione di sistemi di geotecnica particolari per la tutela dei confinanti. Presto ci sarà da aspettarsi nuovi aumenti dei costi dato l’aumento dell’inflazione e delle materie prime. Per questo ribadiamo la necessità di abbandonare il progetto e semmai di pensare ad un sito più idoneo e meno impattante vicino al Cimitero dove già esiste  un parcheggio privato. L’idea è quella di coprire l’attuale parcheggio, utilizzando la parte superiore per nuovi stalli con il dimezzamento dei costi e del suo impatto ambientale.  Se ne realizzerebbero almeno 110 a costi dimezzati e il parcheggio potrebbe essere raggiunto dalla tangenziale evitando il centro del Paese. del paese a differenza di quello interrato il cui ingresso è previsto dalla litoranea di via Cadorna.

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