Brescia calcio: mercato e obiettivi stagionali delle Rondinelle

Sono anni indubbiamente particolari per il Brescia. Più volte le Rondinelle sono balzate agli onori delle cronache dal 2019 ad oggi, anche dopo essere retrocesse dalla Serie A. I lombardi erano stati capaci di mettere le mani su un potenziale top player come Mario Balotelli, che però non ha rispettato del tutto le aspettative. Alla fine il Brescia era arrivato penultimo in classifica diventando la squadra con più retrocessioni di sempre in B e l’anno seguente ha perso i playoff della cadetteria al turno preliminare, per poi ripetersi nel 2022 in semifinale. L’era di Eugenio Corini è ormai volta al termine, ma i presupposti per fare bene nel prossimo futuro non mancano.

Il Brescia sogna evidentemente la risalita in A, dove ha militato in 23 occasioni. Dopo la parentesi di Pippo Inzaghi, protagonista di un lungo diverbio con il presidente Massimo Cellino, in carica dal 2017, oggi è lo spagnolo Pep Clotet a guidare la squadra, che al di là di Cistana e Ayé non vanta nell’organico molti elementi di grande esperienza. Anche per questo motivo il club si sta attivando seriamente sul mercato, dove fa affidamento su una figura preziosa quale il direttore tecnico Giorgio Perinetti. Il nome più caldo sembra essere quello di Gabriele Ferrarini, terzino di proprietà della Fiorentina e che nella passata stagione ha vestito la maglia del Perugia. Il ragazzo ha del talento, tanto che piacerebbe pure a Verona e Sampdoria.

Anche Lorenzo Dickmann è un obiettivo del Brescia. La SPAL, però, non è disposta a cederlo, almeno per il momento. Di conseguenza si continuerà a puntare su Ferrarini, anche perché Karacic sarà indisponibile durante i Mondiali, quando risponderà alla chiamata della Nazionale australiana, per cui bisognerà avere già pronta una valida alternativa. Anche a centrocampo, comunque, l’asse con Ferrara appare caldo: Perinetti avrebbe messo gli occhi su Federico Viviani e in questo caso la SPAL sarebbe ben più disposta a trattare.

Per quanto riguarda il fronte delle uscite, per fortuna il succitato Cistana sarebbe orientato verso la permanenza, con buona pace di quelle squadre di Serie A che lo corteggiano da tempo. Anche Moreo dovrebbe rimanere a Brescia, a dispetto dell’interesse del Pisa. Clotet può dirsi abbastanza soddisfatto: per il ritorno in Serie A le Rondinelle sfrutteranno un tridente composto da Ayé, Moreo e Bianchi, sperando nel giusto mix di esperienza e freschezza giovanile in tutti i reparti. La piazza inizia a farsi esigente: Cellino ha il dovere di assecondare l’entusiasmo dei tifosi.

La griglia di partenza, in ogni caso, non vede il Brescia favorito per la promozione diretta. Genoa, Cagliari, Parma e Benevento appaiono più pronte e le quote elaborate per le scommesse live premiano soprattutto queste squadre quando si parla di scontri diretti. Per contro, le Rondinelle sembrerebbero avere più chance di compagini alla stregua di Venezia, Palermo e Frosinone nell’ottica della risalita. La Serie B rimane ancora oggi uno dei campionati più imprevedibili del panorama italiano, anche perché i playoff coinvolgono un numero nutrito di squadre. Anche se magari non riusciranno ad arrivare primi in classifica, i lombardi hanno tutto il diritto di credere nella Serie A e di tornare a sognare.

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