TOMAS: lo spettacolo che promuove un linguaggio nuovo ed inclusivo per raccontare le sfide quotidiane degli utilizzatori
Il 15 Ottobre 2022, sul palco del Teatro comunale Piero Micheletti a Travagliato, in provincia di Brescia, andrà in scena l’opera artistica nata dalla collaborazione tra Coloplast Italia e Stefano Piazza, ex presidente A.M.I.S. (Associazione Modenese Incontinenti e Stomizzati).
Un’iniziativa gratuita e aperta a tutti per raccontare la stomia in una chiave ironica come solo il teatro sa fare: un messaggio che accoglie le diversità all’interno della vita quotidiana, in cui la condivisione degli ostacoli diventa uno strumento di consapevolezza ed inclusione.
Non è facile affrontare un tema spigoloso e delicato come quello della malattia con leggerezza e tatto: si tratta di un campo minato in cui, dovendo muoversi in punta di piedi, si finisce spesso con il non affrontarlo con la dovuta responsabilità, restando così in una dimensione retorica e superficiale. È da questa consapevolezza che Coloplast sceglie una strada nuova per sensibilizzare su una condizione che interessa circa 80mila persone in Italia, superando i tabù nel parlare di stomia.
Tomas è la trasposizione teatrale del romanzo “Lo straordinario peggior anno della mia vita” di Enrico Santarelli, da 10 anni in Coloplast Italia, in qualità di Consumer Care Specialist: “È un nuovo modo di interagire con gli utilizzatori, un approccio empatico che riduce le barriere. Il mio libro è frutto dell’ascolto e della vicinanza con le loro testimonianze, ed è per questo che a loro va l’augurio ed il grazie più grande. Il mio ruolo è stato quello di cominciare a rendere accessibile alle persone un’esperienza sentita spesso come molto lontana e intangibile. Tomas, sotto la regia attenta di Francesca Calderara, è un passo ancora in avanti, aprendo il sipario ad un pubblico sempre più ampio”.
Sul palco Roberto, giovane trentacinquenne interpretato da Francesco Tozzi, protagonista dello spettacolo. Sulla scena scorre la sua vita prima e dopo la diagnosi di tumore all’intestino, prima e dopo la stomia. Al racconto cronologico dei fatti si intrecciano paure, gioie e sogni, alternando la drammaticità dell’evento ad un messaggio di speranza. La malattia diventa una molla per fargli vivere appieno la sua vita, in cui lo scomodo e ripugnante sacchetto si trasforma in amico (Tomas), durante la battaglia per non vedersi portar via dal destino tutto ciò che ha faticosamente conquistato.
Sono molti i convegni dedicati alle tecniche di cura mediche e questo è naturalmente un bene, ma non basta. Coloplast sceglie cinque lettere, le stesse che compongono la parola STOMA, per guidare il pubblico in un percorso di consapevolezza e conoscenza aperto a tutti.
Un’iniziativa che Coloplast, la cui missione è quella di rendere la vita più facile alle persone con bisogni di cura intimi e personali, si augura possa essere solo un punto di partenza nella divulgazione e impegno verso temi fino ad oggi limitati al solo pubblico interessato.
