Camera di Commercio: bilancio nati-mortalità imprese bresciane

Il bilancio della nati-mortalità delle imprese bresciane tra luglio e settembre si è chiuso con un nuovo saldo positivo di 386 unità ma, per il secondo trimestre consecutivo, in ridimensionamento.

“I dati del terzo trimestre evidenziano la sostanziale tenuta del tessuto imprenditoriale bresciano – commenta il Presidente della Camera di Commercio, Ing. Roberto Saccone – Il bilancio della nati-mortalità imprenditoriale tra luglio e settembre si mantiene infatti positivo rispetto al corrispondente periodo del 2021 (a differenza del dato lombardo e di quello nazionale che risultano, invece, negativi).

Per il secondo trimestre consecutivo,  tuttavia, gli avvii di impresa hanno rallentato il passo, così come risulta in crescita il numero delle cessazioni, segno che la crisi energetica, l’alto tasso di inflazione e, più in generale, l’attuale problematica congiuntura economica, incidono comunque negativamente sull’intenzione di intraprendere nuove attività. Confortante, in ogni caso, il fatto che aumentano, più della media, le attività professionali, scientifiche e tecniche (con un significativo + 6,6% rispetto al terzo trimestre 2021), le imprese giovanili (+1,2%) e quelle a gestione femminile (+1,4%)”.

Dall’analisi dei flussi della natalità d’impresa, realizzata dal Servizio Studi della CCIAA di Brescia, emerge che nel terzo trimestre dell’anno sono state 1.252 le iscrizioni di nuove imprese, in frenata del 2,1% rispetto all’analogo periodo del 2021. Il calo degli avvii d’impresa, già emerso nella seconda porzione dell’anno, conferma come la vitalità d’impresa, dopo l’emergenza sanitaria, abbia rallentato il passo.
Sul fronte della mortalità d’impresa nel periodo estivo sono 866 le imprese cancellate dall’anagrafe camerale bresciana, in aumento del 7,1% sullo stesso periodo del 2021, indicando il graduale ritorno alla normalità dopo la brusca frenata del biennio pandemico.
Il terzo trimestre dell’anno si chiude con uno stock di 119.989 imprese registrate in aumento dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2021 e sopra i livelli del 2019.
Dal confronto territoriale il risultato bresciano è migliore del dato lombardo che riporta un calo della base imprenditoriale, su base annua, dello 0,9% e superiore del dato nazionale che segna una diminuzione del numero delle imprese dell’1,1%.

Artigianato – Il comparto artigiano chiude il terzo trimestre con un bilancio positivo di 58 imprese
quale risultato del saldo tra 406 iscrizioni di nuove realtà imprenditoriali- in calo dell’1,5% sullo stesso periodo dello scorso anno- e di 348 chiusure anch’esse in aumento ma del 16,4% su base annua. Al 30 settembre sono 33.783 le imprese artigiane registrate al Registro Imprese di Brescia, in aumento dello 0,5% su base annua.

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