La città di Chiari in marcia per il giorno della memoria

Una Marcia della Memoria per manifestare la propria presenza in un appuntamento così significativo come il Giorno della Memoria.

È con questo scopo che il Tavolo per la Giornata della Memoria – costituito dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e dai rappresentanti degli Istituti Scolastici clarensi – ha programmato per venerdì 27 gennaio l’evento, che coinvolgerà tutte le scuole clarensi (elementari, medie e superiori), nonché associazioni e cittadini.

Infatti, tutti sono invitati a partecipare e a camminare nel percorso che parte e arriva a piazza Zanardelli e che segue la circonvallazione cittadina. In questo modo, sommando i metri percorsi da ciascuno, si arriverà ad aver camminato “collettivamente” per 1178 chilometri: ovvero la distanza che c’è tra Chiari e Auschwitz.

La marcia si terrà dalle 6 del mattino alle 18 di sera: gli studenti marceranno in orario scolastico, mentre gli altri orari saranno dedicati a quanti – tra associazioni e cittadini – vorranno aderire.

Per farlo, basterà prenotarsi dal 9 al 20 gennaio chiamando il 335 655 1285 (lunedì, mercoledì e giovedì dalle 18 alle 19; il martedì e venerdì dalle 12 alle 13) e così verranno fornite anche tutte le indicazioni sul percorso e sulle altre attività della giornata.

Non solo. A ogni persona che parteciperà verrà donato un segnalibro commemorativo e ogni classe in marcia porterà con sé una fiaccola e numerosi pensieri scritti, che saranno poi tutti lasciati in piazza Zanardelli: qui alle 18 si terrà la cerimonia di commemorazione del Giorno della Memoria e il discorso delle autorità.

«Dopo la separazione forzata degli ultimi due anni, abbiamo deciso di riproporre questo appuntamento che ci permette come comunità di ritrovarci e dimostrare che la memoria degli orrori della Seconda Guerra Mondiale e della Shoah è viva e presente – ha commentato l’assessore alle Politiche Giovanili Chiara Facchetti –. Ringrazio fin da ora tutte le classi, tutte le associazioni e tutti i singoli cittadini che vorranno essere presenti a questo momento di unione e riflessione collettiva: una marcia che ci parlerà del ricordo, ma che vorrà essere anche un augurio di pace per il futuro».

 

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