Fiaccolata sulla neve per UNICEF, la serata ha consentitp di raccogliere fondi a sostegno del programma “Acqua e Igiene”
Dalle neve delle montagne bresciane all’acqua potabile per i bambini e le bambine nel mondo. Una serata ricca di emozioni quella in programma ieri a Ponte di Legno, grazie alla fiaccolata sulla neve per UNICEF organizzata dal Consorzio Pontedilegno Tonale con le scuole di sci di Pontedilegno Ski School, storico partner di UNICEF, e Ponte-Tonale. All’appuntamento delle ore 17,30 al campetto CIDA, con partenza dalla Cabinovia di Ponte di Legno, erano presenti anche i bambini e le bambine delle scuole di sci, che hanno dato vita ad una fiaccolata per tenere accesa la “luce” dei diritti.
La partecipazione è stata gratuita, con possibilità di effettuare una donazione presso lo stand UNICEF, a sostegno del programma “Acqua e Igiene” di UNICEF, che lega infanzia e adolescenza di ogni latitudine, visto che l’impatto dei cambiamenti climatici è ben visibile ovunque. Il settore Acqua e Igiene, in particolare, è fondamentale per UNICEF, che opera in oltre 100 paesi per accrescere accesso a fonti idriche e servizi igienici sicuri, e per promuovere migliori condizioni igieniche, tanto personali che ambientali. L’adozione di pratiche igieniche corrette è fondamentale: basti pensare al lavaggio delle mani con sapone, che è stata una componente cruciale nella risposta globale al COVID-19. Attraverso campagne dirette a garantire un accesso diffuso ai servizi di acqua e igiene, incluso nelle strutture sanitarie e nelle scuole.
Il lavoro di UNICEF è corroborato dai risultati. Tra il 2018 e il 2021, sono stati assistiti 69,9 milioni di persone con accesso all’acqua potabile e 59,6 milioni con servizi igienico-sanitari sicuri. Inoltre, con il progetto More Water More Life, sperimentato in Etiopia e Madagascar, UNICEF e UE-JRC hanno individuato una tecnologia innovativa che consente di utilizzare le immagini satellitari in aggiunta alle tecniche di esplorazione convenzionali, così da ridurre il tempo e le risorse necessarie per gli studi di fattibilità riguardo lo sfruttamento delle acque sotterranee. L’approccio basato sui dati aiuta ad individuare le falde acquifere prima ancora della perforazione. Questo permette di risparmiare tempo e denaro: l’iniziativa, infatti, fornisce acqua pulita con un costo stimato di circa 50 centesimi a persona. Un valore aggiunto, considerando che altre tecnologie, che costano centinaia di dollari o anche di più, trovano l’acqua meno della metà delle volte.
La fiaccolata è stata anche l’occasione per parlare di temi fondamentali, in una cornice suggestiva e di festa, e per raccogliere fondi a sostegno dell’impegno di UNICEF al fianco dei bambini e delle bambine.
