Teatro: Il malato immaginario, l’ultimo viaggio

Dopo la pausa natalizia, In Tournée, la Stagione di Prosa del Teatro delle Ali, riprende la sua programmazione con l’arrivo (o meglio, il ritorno, sempre gradito) della compagine di Stivalaccio Teatro, che giovedì 12 gennaio alle 20.30 tornerà a Breno con Il malato immaginario. L’ultimo viaggio.

Dopo essere sopravvissuti all’inquisizione Veneziana grazie a Don Chisciotte e ritornati alle antiche glorie per merito di Romeo e Giulietta, per la Compagnia dello Stivale, ora composta da Giulio Pasquati, Girolamo Salimbeni e Veronica Franco, è arrivato il momento dell’ultimo viaggio. Il loro lungo peregrinare li ha portati a Parigi, infine, al Teatro Palais Royal sotto la direzione, nientemeno, che di Jean-Baptiste Poquelin, in arte Molière.
17 febbraio 1673. La quarta recita de Il malato immaginario è a rischio, tra i lavoratori del Palais Royal si parla di annullare lo spettacolo, il Maestro non è dell’umore per andare in scena. Ma la Compagnia dello Stivale non ci sta, ed irrompe nel teatro pronta a reclamare la paga giornaliera, spinta dallo spettro della fame, sempre dietro l’angolo. L’insistenza dei tre commedianti è inarrestabile: lo spettacolo deve continuare!

 

È una recita particolare, quella che si rappresenta al Palais Royal quella sera: tra i lazzi, le improvvisazioni e le maschere grottesche dei Commedianti le ombre si allungano sui fondali dipinti, i bagliori delle candele si affievoliscono rischiando di spegnersi al primo soffiare del vento.

Il Malato immaginario è una farsa perfetta. Molière, da veterano della risata, costruisce nell’ultima sua opera una macchina teatrale inattaccabile, tratteggiando personaggi classici e moderni allo stesso tempo. Egli mette in scena la forza e vitalità dell’amore giovanile contrapposta con la più grande paura dell’umano: il passare del tempo.

Un ultimo viaggio, ancora una volta, tra la polvere del palcoscenico, le corde, i tiri e i contrappesi. Un inno alla vita, alla risata e alla bellezza, cantato dai saltimbanchi, condito di una farsa feroce, intrisa di amore per il pubblico. I testi diventano, nuovamente, pre-testi, condizioni di partenza per spiccare il salto nell’universo molieriano, giocandoci, improvvisandolo, cantandolo, mimandolo nel gioco più totale del teatro, che deve essere vivo, estemporaneo e tangibile quanto la Commedia, specchio incrinato dell’umano.

 

Pochi i posti ancora disponibili (24 € intero – 22€ ridotto), acquistabili solo nella biglietteria del Teatro delle Ali, in Via Mari SS. Guadalupe 5 a Breno, aperta martedì 10 gennaio dalle 17.30 alle 18.30 e la sera dello spettacolo a partire dalle ore 20.00.

Info: info.delleali@gmail.com / www.teatrodelleali.com

 

 

 

Lo spettacolo

 

foto al link: https://drive.google.com/drive/folders/1jhG3CUL1MrNoX2TyjAZkWZJwXkk5xsFz?usp=sharing

 

 

IL MALATO IMMAGINARIO. L’ULTIMO VIAGGIO

soggetto originale e regia Marco Zoppello

con (in ordine alfabetico) Sara Allevi, Anna De Franceschi, Michele Mori, Stefano Rota, Marco Zoppello
scenografia di Alberto Nonnato

costumi di Laura Salvagnin
disegno luci di Paolo Rodighera

maschere di Roberto Maria Macchi

produzione Stivalaccio Teatro / Teatro Stabile del Veneto

 

«Così come per i loro illustri predecessori, tutto si gioca negli scarti tra i momenti della storia e quelli della messa in scena, tessuti su una trama calibratissima di gestualità e mimica, sulla davvero formidabile presenza degli interpreti e con una sapiente interazione con il pubblico. Ed è davvero sorprendente il livello raggiunto.»
Antonio Audino, Il Sole 24Ore

 

«Grande il ritmo, la velocità d’esecuzione, la brillante e spumeggiante alchimia tra l’allegra ciurma, la grande gioia di regalare sorrisi e buon tempo, quella grande bellezza del fare teatro per il gusto intimo, non fine a sé stesso, dell’applauso come dono, come scambio, condivisione del grande rito collettivo del teatro, del racconto popolare, dell’incontro.»
Tommaso Chimenti, Recensito.it

 

«Ricco di ritmo, di improvvisi e d’una comunicativa che si travasa sugli spettatori, il racconto viaggia a meraviglia grazie agli estri aguzzi di Sara Allevi, Anna De Franceschi, Michele Mori, Stefano Rota e Marco Zoppello, cui va pure ascritta una regia che l’Olimpo accoglie volentieri. Così come il pubblico.»
Antonio Stefani, Il Giornale di Vicenza

 

 

BRENO TEATRO DELLE ALI

 

Teatro delle Ali

Breno, Via Maria SS di Guadalupe 5,

0364 321431 (solo negli orari di biglietteria)

info.delleali@gmail.com

www.teatrodelleali.com

 

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