Ghedi: l’archivio storico comunale pronto a iniziare il suo percorso
L’importante progetto del nuovo archivio storico comunale che l’Amministrazione guidata dal sindaco Federico Casali ha voluto portare avanti a Ghedi ha ormai completato la fase realizzativa ed è pronto ad entrare nel vivo di quella che sarà la sua attività. La sede del servizio è stata collocata nei locali attigui alla nuova biblioteca, in pieno centro, e sono state terminate le opere murarie necessarie per rendere operativa la struttura.
Un “disegno” che il sindaco Federico Casali ed il vicesindaco Giovanni Cazzavacca hanno seguito personalmente con grande attenzione: “Siamo riusciti a realizzare quest’opera grazie al contributo regionale previsto per gli archivi storici che ci ha permesso di ottenere 200.000 euro, una cifra sicuramente cospicua, che ci ha consentito di coprire tutte le spese. All’interno dell’archivio sono contenuti documenti e immagini che raccontano la storia della nostra comunità (e non solo), alcuni dei quali sono anche di notevole valore come quelle rare testimonianze che risalgono addirittura al Cinquecento e che sono custodite gelosamente in cassaforte. L’archivio storico contiene molti altri reperti che risalgono comunque indietro nel tempo e giungono sino al Novecento. Una vera e propria scoperta e una testimonianza del tempo passato”.
Una mole di informazioni che si intende far giungere nel modo più semplice e diretto alla comunità ghedese: “Il nostro intento, in effetti, è quello di rendere fruibili, attraverso apposite immagini che non rischiano di venire danneggiate dal tempo o da fattori esterni (atmosferici, ambientali e così via dicendo), questi documenti e, proprio a tal proposito, siamo alla ricerca di un’associazione che possa rendere fruibile il materiale contenuto nell’archivio storico. Un lavoro sicuramente impegnativo, ma riuscire a fotografare e a catalogare tutti i documenti potrebbe rivestire un grande significato e potrebbe anche aprire alla pubblicazione di tutta questa documentazione storica sul sito del Comune oppure su un portale appositamente dedicato. Le idee che stanno prendendo forma a proposito sono diverse, ma tutte unite dall’unico filo conduttore di voler mettere a disposizione (e nel modo più semplice ed efficace) della comunità di Ghedi un autentico tesoro di storia e di testimonianze del passato (alcune con il linguaggio dell’epoca e quindi da “tradurre” in quello attuale) come quello che ci viene raccontato da tutti i documenti che sono contenuti nell’archivio storico comunale. Grazie a queste e ad altre idee ancora che stanno prendendo forma solo adesso – è la conclusione del sindaco Casali e del vicesindaco Cazzavacca – le persone interessate potranno conoscere direttamente questo materiale prezioso che proviene dalla storia e rappresenta a buon diritto un motivo d’orgoglio e un valido punto di riferimento per tutta la comunità di Ghedi”.
