L’imprenditoria femminile ed il patrimonio del territorio delle nostre province
Venerdì 31 marzo alle 17.30, nell’Auditorium 1861 Unità d’Italia di Corte Franca, si terrà un convegno dal titolo: “L’imprenditoria femminile ed il patrimonio del territorio delle nostre province”, organizzato dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Brescia e dal Consiglio delle Donne del Comune di Bergamo, nell’anno che vede le nostre due città unite come Capitale Italiana della Cultura.
Il convegno, volto ad evidenziare la peculiare impronta data dalle donne in ambito vinicolo nelle diverse generazioni, sarà coordinato in sala dal giornalista Massimo Lanzini del Giornale di Brescia, avrà inizio col benvenuto della Sindaca di Corte Franca, Anna Becchetti, e si concluderà con i saluti di Alberta Menici, della Commissione Pari Opportunità del Comune di Brescia e di Eleonora Zuccarelli, Presidente del Consiglio delle Donne di Bergamo.
Secondo Unioncamere (ricerca di settembre 2022) in Italia le imprese a guida femminile rappresentano il 22% sul totale. Siamo ancora lontani da quel 32% che rappresenta la media dell’Unione Europea.
Il mondo italiano del vino, però, mostra una più marcata leadership femminile: secondo un dato diffuso dall’associazione Donne del Vino, già nel 2017 ci si assestava attorno al 28%, con una tendenza a crescere. In realtà da tempo nelle nostre province sono molte le donne che hanno reso florido questo settore: a rappresentare le risorse del territorio bresciano saranno Pia Berlucchi (punto di riferimento dell’Azienda Fratelli Berlucchi), Lucia Barzanò (titolare dell’Azienda storica Mosnel) e Giulia Cavalleri (con la figlia Diletta alla guida dell’Azienda Agricola Cavalleri) mentre per il territorio bergamasco interverranno Francesca Pagnoncelli Folcieri (delle Cantine Pagnoncelli Folcieri, Presidente del Consorzio Moscato di Scanzo – Scanzorosciate), Roberta Testa (alla guida dell’Azienda Agricola Tenuta degli Angeli – Acetaia Testa di Carobbio degli Angeli) e Silvia Palazzi (dell’Azienda Agricola La Cà).
Per coloro che parteciperanno al convegno è poi prevista visita con aperitivo alla Cantina Monte Rossa – nata cinquant’anni fa proprio grazie alla passione e alla tenacia tutte femminili di Paola Rovetta – nella nuova Cantina ipogea, ecocompatibile ed ecosostenibile, creata con il figlio, Emanuele Rabotti, in luminoso dialogo con il territorio che la circonda.
