Gli investimenti delle imprese bresciane nel 2022 e le prospettive per il 2023

La Camera di Commercio di Brescia, in collaborazione con Unioncamere Lombardia, ha realizzato un’indagine sugli investimenti delle imprese bresciane nel 2022 e sulle previsioni per il 2023.

“Nonostante il complesso quadro economico generale – commenta il Presidente della Camera di Commercio, Ing. Roberto Saccone – i dati dell’indagine evidenziano che la propensione ad investire delle imprese bresciane, già in miglioramento nel 2021, nel 2022 si è intensificata in tutti i comparti. In particolare, nell’industria, ha superato i livelli pre-pandemici.

Gli imprenditori bresciani si stanno sempre più preparando ad affrontare le sfide che si prospettano nel prossimo futuro e, a testimonianza di ciò,  si riscontra un generalizzato intento di dotarsi di impianti e strumentazioni sempre più all’avanguardia da un punto di vista tecnologico, al fine di aumentare le performance produttive. La crisi energetica e la crescente sensibilità sui temi della sostenibilità ha poi spinto le imprese bresciane a intensificare ulteriormente gli investimenti in soluzioni green.

Va rilevato che gran parte degli investimenti (circa il 75% nel settore manifatturiero) è concentrato su macchinari, veicoli e impianti, a conferma, peraltro, di una delle caratteristiche di base dell’economia bresciana, ovvero quella di essere protagonista di primo livello nella produzione di beni intermedi. In tale ambito, la media degli investimenti delle imprese bresciane è superiore a quella regionale.

Decisamente più modesti sono gli investimenti immateriali (per software, brevetti e consulenze). L’auspicio, per il prossimo futuro, è che le imprese bresciane incrementino significativamente i loro interventi anche in questo ambito perché è su questo terreno che un moderno sistema economico dovrà confrontarsi per accrescere la competitività sui mercati.

Per il 2023, pur rimanendo alta la propensione agli investimenti, si prevede, tuttavia, un rallentamento dovuto alle prospettive di mercato incerte determinante dal perdurare del conflitto in Ucraina, dall’inflazione, dall’aumento dei tassi d’interesse e dalle difficoltà riscontrate nell’acceso al credito”.

E’ possibile reperire il report completo sul sito della Camera di Commercio di Brescia www.bs.camcom.it

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