Lunaria 2.0
Dopo la prima edizione dell’estate 2023, ritorna la rassegna LUNARIA, a animare la stagione teatrale 2023-2024 del neonato TEATRO DEL TIRACOLLO, sede della compagnia Viandanze, in Via Mantova 8 M a Lonato.
La rassegna ospiterà nella prima parte della stagione (Lunaria 2.1) quattro spettacoli di compagnie professioniste per quattro domeniche alle ore 17.00, due per adulti e due per bambini, per un pubblico di massimo 100 persone a serata. La seconda parte della stagione (Lunaria 2.2) si terrà tra gennaio e maggio 2024.
Il primo spettacolo di LUNARIA 2.1 sarà domenica 12 novembre 2023 alle ore 17.00, il teatro ospiterà DA DOVE GUARDI IL MONDO di e con Valentina Dal Mas, una produzione Compagnia Abbondanza/Bertoni e La Piccionaia Centro di Produzione teatrale. Lo spettacolo è rivolto ai bambini a partire dai 6 anni di età, ma sicuramente interessante e godibile anche per gli adulti accompagnatori: genitori e nonni, zie e zii.
Danya è una bambina di nove anni che non ha ancora imparato a scrivere. È l’eccezione che non conferma la regola. Lungo il cammino che porta alla scrittura si ferma, perde dei pezzi, o forse le mancano, o forse quelli che ha non sono giusti per lei. Passo dopo passo incontra quattro amici, ognuno portatore di qualità fisiche, caratteriali e comportamentali che li rendono diversi e unici di fronte agli occhi curiosi di Danya.
Il primo si distingue per fermezza e precisione, il secondo per determinazione e rigore, il terzo per fantasia e desiderio di scoperta, il quarto per volontà di raccogliere e unire.
Danya impara a conoscere i quattro amici. Si diverte a provare ad essere come loro nel modo di muoversi, di parlare e di relazionarsi con loro stessi, gli altri e il mondo. Di ognuno di loro conserva un pezzo e, pezzo dopo pezzo, Danya riesce a metterli insieme e a riprendere il cammino per giungere al suo “punto di allegria”.
Seguirà il primo spettacolo dedicato al pubblico adulto, domenica 26 novembre 2023 alle ore 17.00, lo spettacolo SAREBBE STATO INTERESSANTE, una produzione ATIR con Matilda Facheris.
Stato Interessante è uno spettacolo dove il rapporto tra chi guarda e chi racconta è ravvicinato. Dove si attraversano i temi della creazione e della maternità assumendo molteplici punti di vista, fino a farsi testimone e portavoce di alcune esperienze biografiche di persone conosciute e intervistate. Lo spettacolo parla di desiderio di maternità, biologica e non, parla di successi e fallimenti, del percorso della PMA, procreazione medicalmente assistita, parla della perdita, e del ritrovarsi, e infine tocca il mondo delle altre forme di genitorialità. Tutti questi temi sono sviluppati attraversando due paesaggi: quello della “madre terra”, paesaggio naturale con le sue regole e i suoi cicli e quello del corpo femminile, paesaggio umano con le sue emozioni e mutamenti. La coltivazione di un orto diventa la giusta metafora per parlare del mistero della creazione, un luogo selvaggio dell’anima, un centro in cui tutto confluisce. Le parole, i silenzi e le azioni proposte nello spettacolo indagano i limiti e le possibilità del corpo di incontrare e affrontare anche il dolore.
Il secondo spettacolo per adulti sarà DUE PASSI SONO della compagnia CARULLO e MINASI, domenica 3 dicembre 2023 alle ore 17.00.
Due piccoli esseri umani, un uomo e una donna dalle fattezze ridotte, si ritrovano sul grande palco dell’esistenza, nascosti nel loro mistero di vita che li riduce dentro uno spazio sempre più stretto, dall’arredamento essenziale, stranamente deforme, alla stregua dell’immaginario dei bimbi in fase febbricitante. Attraversano le sezioni della loro tenera per quanto altrettanto terribile, goffa e grottesca vita/giornata condivisa. Sembrano essere chiusi dentro una scatoletta di metallo, asettica e sorda alle bellezze di cui sono potenziali portatori, ma un “balzo” – nonostante le gambe molli – aprirà la custodia del loro carillon. Fuoriescono vivendo il sogno della vera vita da cui non v’è più bisogno di sfuggire, ma solo vivere, con la grazia e l’incanto di chi ha imparato ad amare la fame, la malattia, dunque i limiti dello stare. Immagine-cripta sacra, surreale e festosa quella del loro matrimonio lì dove, come in una giostra di suoni, colori e coriandoli, finiranno per scambiarsi meravigliosi propositi di poesia: «Essi si sarebbero svegliati e si sarebbero affrettati a baciarsi l’un l’altro, affrettandosi ad amare, avendo coscienza che i giorni sono brevi, che era tutto quello che rimaneva loro. Si sarebbero affrettati ad amare per spegnere la grande tristezza che era nei loro cuori» (Fëdor Dostoevskij) Così tra le piccole e grandi, tra le giustificate e ingiustificate paure di questo percorso di conoscenza chiamato vita, per gioco e incanto, ci si abbandona al sonno vero del sogno, lì dove nasce la nuova Bianca vita, progenie che darà continuità al piccolo amore, sempre custodito in ogni cuore.
A concludere la prima parte della rassegna lo spettacolo per bambini dal titolo PIGIAMI, con Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci, prodotto da Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani di Torino, in scena domenica 17 dicembre 2023 alle ore 17.00.
PIGIAMI è un gioco teatrale, uno spettacolo un po’ speciale; non vuole raccontare una storia, ma piuttosto suggerire, quasi per caso, delle azioni. La situazione si svolge in un luogo che può essere la stanza da letto di un adulto che, nella solitudine della sera, scopre il piacere di ridiventare bambino. Quando cala la sera ed è ora di dormire il protagonista comincia a giocare con le sue scarpe, con i suoi pantaloni, con le sue calze e viaggia “facendo finta che” ora questi siano un vecchio, una sorella, un fratello, una montagna, due bambini, due animali. Ed ecco che, ad un certo punto, nella stanza giunge uno sconosciuto, forse un amico. I due, prima con cautela, poi sempre più affiatati, entrano l’uno nel gioco dell’altro: le idee e le azioni si incontrano e si scontrano rapidamente. Curiosità, reciproche crudeltà e tenerezza si alternano in una girandola che ha il colore dominante di una nuova amicizia. Stanchi vanno a dormire e nei letti continuano a giocare, a fingere di essere qualcuno; poi la stanchezza ha il sopravvento e giunge la notte, dolce, ad abbracciarli amorevolmente.
“La lunaria è una pianta. La si poteva vedere (secca) sulle assi dei camini nelle vecchie cascine. Oggi è usata come pianta ornamentale. Quando, dopo un anno, si secca, diventa un disco formato da due foglie sovrapposte, sottilissime, argentee, semitrasparenti che racchiudono i suoi semi. Sfregandole, una si stacca liberando i semi; l’altra rimane, ancor più trasparente, attaccata al rametto ormai secco anche lui. La trasparenza è lattiginosa e rimanda al biancore di una luna piena. È, in terra, la sorella vegetale del nostro magico satellite naturale.” Racconta il direttore artistico Fausto Ghirardini.
Lunaria è una foglia sottile, trasparente, fragile, leggera, e diventa il contenitore per un teatro dedicato ai più giovani. Un teatro più attento alla contemporaneità, alle nuove drammaturgie, alla contaminazione fra i linguaggi della danza, della musica, delle nuove tecnologie visive.
Si ringrazia il Comune di Lonato del Garda per il sostegno costante alla attività di Viandanze e del Teatro del Tiracollo.
Informazioni
Gli spettacoli di LUNARIA sono ad ingresso a pagamento senza prenotazione, acquisto del biglietto, il giorno dello spettacolo, presso: Teatro del Tiracollo – Viale Mantova, 8M, 25017 Lonato d/G -BS- Italia
Intero 13€, ridotto 10€ (soci Viandanze, residenti Comune di Lonato), ridotto speciale under14 5€.
Per info:
www.viandanze.com
