Brescia-Iseo-Edolo, necessari lavori consolidamento a seguito incidente
Il muro di sostegno dell’infrastruttura ferroviaria tra la galleria “Vaccarezzo” e la galleria “Santa Barbara” nel comune di Marone, danneggiato a seguito dell’incidente del 21 settembre, quando un TIR è precipitato dalla strada provinciale sulla sede ferroviaria, necessita di un intervento di rinforzo e consolidamento per garantire le condizioni di sicurezza della circolazione dei treni.
È quanto emerso dalle approfondite verifiche tecniche che si sono svolte nelle ultime settimane lungo la tratta e che hanno coinvolto, insieme al personale di FERROVIENORD, un geologo e un ingegnere strutturista.
Per realizzare questo intervento sul muro in pietra – con il posizionamento di contrafforti – sarà necessario, tra le altre cose, installare un ponteggio, aggrappato alla roccia e sospeso nel vuoto.
Considerata la complessità dell’opera, dovuta alla morfologia della zona e le varie autorizzazioni necessarie, la ripresa del servizio ferroviario è prevista entro marzo 2024.
Per quanto riguarda invece le reti metalliche paramassi, che sono risultate danneggiate nell’incidente, un’impresa specializzata è già intervenuta per ripristinare le condizioni di sicurezza.
_Controllata al 100% da FNM, FERROVIENORD gestisce in Lombardia 331 chilometri di rete e 124 stazioni dislocate su cinque linee nelle province di Milano, Brescia, Como, Monza e Brianza, Novara e Varese.
Sulla rete FERROVIENORD circolano 900 treni e viaggiano 200.000 passeggeri al giorno. Accanto all’attività finalizzata alla circolazione dei treni, FERROVIENORD si occupa della gestione della manutenzione ordinaria e straordinaria della rete, del suo adeguamento, dell’attivazione di nuovi impianti e dell’assistenza ai lavori di potenziamento
