“Diamoci un taglio, parliamo di clima” un tour per formare parrucchieri in tutta Italia con esperti di transizione ecologica

Dopo l’esperimento iniziato in un salone australiano, sbarca anche in Italia l’iniziativa che connette le forbici dei parrucchieri al taglio delle emissioni di gas serra: “Parrucchieri per il Clima” è la prima iniziativa in Italia del genere, lanciata da Naturalmente Artec e Save the Planet APS.

Save the Planet è una no-profit che da anni si occupa di progetti di sensibilizzazione con aziende e scuole, mentre Naturalmente Artec srl è un’azienda che da decenni produce e commercializza prodotti biologici e vegetali per il settore cosmetico. Hanno deciso di unirsi per allargare la platea di persone in grado di parlare di un tema a prima vista complesso per sensibilizzare e formare i parrucchieri di tutta Italia sulla crisi climatica e sulle azioni concrete che ognuno può intraprendere.

Il progetto è semplice e prevede la formazione di parrucchieri attraverso incontri con esperti in giro per l’Italia, promuovendo la consapevolezza ambientale e fornendo strumenti pratici per affrontare la crisi climatica. Tutto questo verrà diffuso negli oltre 1.000 saloni con cui Naturalmente Artec collabora. Nel corso degli incontri, verranno spiegate ai parrucchieri le basi scientifiche della crisi climatica, ma soprattutto come poterne parlare con le persone che passeranno nel salone.

Ci sono infatti molte azioni che possono essere adottate per ridurre il proprio impatto ambientale e gli esperti del progetto hanno scelto le 9 azioni più efficaci, che includono l’informazione, l’efficienza energetica, il passaggio a fornitori di energia 100% rinnovabile, la mobilità, una dieta sempre più vegetale ma anche un coinvolgimento attivo come cittadini.

A condurre il tour per Naturalmente e Save the Planet ci saranno due esperti di divulgazione ambientale, tra questi Giovanni Mori, ingegnere energetico, attivista per il clima, TEDx speaker, che tiene ogni giorno il podcast News dal Pianeta Terra per LifeGate. Insieme a lui anche Matteo Innocenti, psicoterapeuta ed esperto di eco-ansia, presidente dell’Associazione Italiana Ansia da Cambiamento Climatico (Aiacc) ed esperto di comunicazione ambientale.

I parrucchieri saranno coinvolti in incontri pratici e interattivi che forniranno strumenti concreti per integrare queste azioni nel loro stile di vita e, di conseguenza, condividerle con i propri clienti e la comunità. Anche nei vari saloni saranno presenti brochure informative e manifesti così da informare i clienti.

“Di fronte a eventi climatici più frequenti, per evitare l’immobilizzazione o la paura, serve rispondere con l’informazione, di qualità e accessibile a tutti, in modo da evitare che la risposta ricada nella negazione” – afferma Giovanni Mori, esperto per Save the Planet – “Il negazionismo, molto spesso, altro non è che mancata conoscenza. Questo progetto fornisce invece tutti gli strumenti anche per smontarlo quel negazionismo, e mettere invece in pratica le soluzioni che conosciamo bene e da anni e che spesso aiutano pure a risparmiare”.

Il progetto affronterà anche i 9 falsi miti più comuni riguardo alla crisi climatica: saranno fornite informazioni chiare e basate sulla scienza per smontare queste convinzioni errate e promuovere una comprensione più accurata della sfida ambientale che stiamo affrontando. “Parrucchieri per il Clima” invita attivamente i parrucchieri a diventare ambasciatori della sostenibilità, diffondendo la consapevolezza e incoraggiando azioni positive nei loro saloni e nelle comunità in cui operano.

“E’ un progetto di cui siamo molto fieri – afferma Elena Stoppioni, ingegnere ambientale e presidente di Save the Planet – “La formazione e la sensibilizzazione sono centrali per Save the Planet e poterlo fare in maniera innovativa e fuori dagli schemi, come nei saloni per parrucchieri di Naturalmente, ci permette di raggiungere ancora di più le persone fuori dalla bolla. È fondamentale comunicare in maniera comprensibile, chiara e mostrando che sono già moltissime le soluzioni che possiamo attuare”.

Grazie alla rete di Naturalmente, il progetto non è solamente il primo, ma anche il più grande in Italia a coinvolgere il mondo della bellezza.

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