Unterventi di riqualificazione della scuola per l’infanzia Valotti

L’Amministrazione comunale ha deciso di riqualificare la ex scuola dell’infanzia Diogene Valotti, in piazzetta San Francesco e Santa Chiara 1, trasformandola in scuola per la prima infanzia (porzione ovest del fabbricato) e spazi per anziani (porzione est).

I lavori di adeguamento funzionale del nido, del valore complessivo di 176.300 euro, si sono conclusi e hanno portato alla partizione nord-sud dell’edificio allo scopo di separare le due attività, affidate alla Società cooperativa sociale Onlus “Elefanti volanti” (prima infanzia) e all’associazione “Alberi di vita” (spazio aggregativo, ricreativo e di attività per anziani).

Per l’affidamento dei servizi di asilo nido è stato istituito un bando di gara che ha assegnato l’immobile in concessione d’uso decennale.

Il fabbricato, planimetricamente, ha una forma ad H, ed è costituito da un piano interrato e uno fuori terra ed è dotato di ampi spazi esterni a verde.

L’accesso per la prima infanzia avviene dal passaggio pedonale esistente, mentre il passo carraio verrà condiviso con l’associazione anziani per un primo tratto, allo scopo di consentire la fornitura di pasti e la manutenzione degli spazi verdi.

La superficie del nido è di circa 450 metri quadrati, al piano terra, e di 100 metri quadrati al piano interrato, a cui si può accedere solamente dalla scala interna. Il nido può accogliere fino a 48 bambini.

La conformazione del nido e le sue destinazioni d’uso sono rimaste sostanzialmente le stesse di quando l’edificio era utilizzato come scuola dell’infanzia. L’atrio separa gli spazi accessori (uffici, accoglimento derrate e servizi personale), posti nell’ala nord, dai moduli funzionali dedicati all’attività educativo-ludica e ai servizi igienici, posti nell’ala sud.

Nel piano interrato si trovano la lavanderia e un deposito.

Il giardino, di pertinenza della prima infanzia, si sviluppa sui fronti ovest e sud.

I lavori hanno previsto:

  • opere in cartongesso: interventi di prevenzione incendi (placcaggio delle strutture portanti, per ottenere una resistenza al fuoco R30 al piano terra e R60 al piano interrato, e separazione delle due distinte attività, sia al piano terra sia al piano interrato) e controsoffittatura di tutti gli ambienti, allo scopo di consentire una corretta distribuzione del nuovo impianto elettrico;
  • opere murarie: apertura e chiusura di alcuni vani porta, adeguamento e integrazione dei sanitari nel blocco bagni dei piccoli e assistenze cartongessi (opere da elettricista e da idraulico);
  • opere da pittore: tinteggiature interne ed esterne;
  • pavimentazioni: lavaggio, deceratura e ceratura;
  • opere allacciamento fognatura: rifacimento dei tracciati fognari esterni e nuovo allaccio alla pubblica fognatura;
  • impianto elettrico: separazione dell’impianto elettrico con rifacimento dello stesso.

 

I costi sostenuti dall’Amministrazione comunale, comprensivi di Iva, sono di 176.300 euro, così ripartiti:

  • cartongessi: 45.500 euro
  • opere murarie: 35.000 euro
  • tinteggiature: 20.400 euro
  • trattamento pavimenti: 3.700 euro
  • fognatura: 17.700 euro
  • impianto elettrico: 54.000 euro

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