5 modi in cui l’AI sta rivoluzionando l’intrattenimento

L’ingresso dell’intelligenza artificiale nel mondo moderno si è esteso ormai in ogni aspetto della nostra vita e non ha risparmiato il settore dell’intrattenimento. L’AI è arrivata a rivoluzionare il modo in cui fruiamo di ogni passatempo, dall’ascoltare la musica al guardare film e serie tv, fino a giocare e a creare contenuti, e lo ha fatto con la generazione automatica di esperienze personalizzate per ognuno di noi. Quello che prima faceva l’essere umano è diventato in poco tempo prerogativa dell’AI. Ecco cinque modi concreti in cui questa trasformazione è già in corso.

Film, serie e video creati (anche) dall’AI

Per cominciare, uno dei settori in cui l’intelligenza artificiale si è inserita meglio a livello di processi creativi, è quello cinematografico. Per dare vita a un film oggi non c’è più necessariamente bisogno di uno studio cinematografico, perché l’AI è arrivata ad essere in grado di scrivere sceneggiature, suggerisce montaggi, creare effetti visivi e persino generare intere sequenze video. Ne è un esempio chiave il cortometraggio The Frost, interamente co-diretto con l’AI e presentato nel 2023 da Waymark. In questo caso sceneggiatura e immagini sono state realizzate con software che integrano algoritmi di intelligenza artificiale. Da qualche anno Netflix e altre piattaforme stanno sperimentando la scrittura automatizzata di episodi e dialoghi. Si può quindi dire che l’intelligenza artificiale l’AI non è più solo un supporto, ma un co-autore.

Videogiochi più intelligenti e coinvolgenti

Come tutti sanno, l’AI è entrata a capofitto anche nel mondo del gaming e sta trasformando l’esperienza del giocatore con una personalizzazione senza precedenti. Gli NPC (personaggi non controllati) reagiscono in base al comportamento dei giocatori e sono più realistici, così come interi mondi che si adattano alle scelte di gioco dell’utente. Il settore videoludico è davvero ampio e abbraccia anche il gioco online in ogni sua forma, comprese le differenti slot machine online, oggi sempre più personalizzate anche grazie all’uso dell’intelligenza artificiale, con dinamiche di gioco che si adattano allo stile dell’utente e persino grafiche create su misura in tempo reale. L’AI rende dunque i videogiochi meno prevedibili, più stimolanti e coinvolgenti, permettendo a chi gioca un senso di immersione che prima era impensabile.

Musica generata su misura

Come per i film, anche per la musica la situazione è uguale. Ai giorni d’oggi comporre musica è possibile anche attraverso l’AI, che è ormai strumento in grado di realizzare colonne sonore complete e canzoni di ogni genere. Con i relativi programma si devono solo inserire determinati parametri e l’intelligenza artificiale farà poi tutto il resto, come già succede con applicazione come AIVA, Amper Music e Soundraw, utilizzate già dai professionisti e dai content creator alla ricerca di musiche originali. Nel 2023 ha fatto notizia il brano Heart on My Sleeve, attribuito falsamente a Drake e The Weeknd ma in realtà creato interamente da un’intelligenza artificiale. Ovviamente ciò ha portato delle polemiche, ma testimonia le incredibili capacità dell’AI anche in questo settore.

Suggerimenti sempre più precisi su cosa guardare o ascoltare

Anche dietro alla personalizzazione e ai consigli che si ricevono dalle piattaforme di streaming c’è l’AI. Da Netflix a YouTube, passando per la musica con Spotify, degli algoritmi complessi di machine learning lavorano per comprendere i gusti di ogni singolo utente e proporre contenuti apprezzati. I parametri presi in considerazione sono tantissimi e vanno dall’orario di fruizione allo stato d’animo, fino al tipo di dispositivo da cui si guardano o ascoltano i contenuti. Amazon Prime utilizza l’AI per la scelta dei trailer da mostrare, passando dalle versioni d’azione per i giovani a quelle riflessive per gli adulti.

Creator e streamer potenziati dall’AI

Infine, l’intelligenza artificiale offre un supporto significativo a coloro che creano contenuti, ovvero streamer, YouTuber e TikToker, che oggi hanno a  disposizione numerosi strumenti per la realizzazione dei propri video in maniera automatica. Adobe Premiere Pro integra già funzioni basate su AI per il montaggio intelligente: taglia le pause, sincronizza audio e video, suggerisce effetti visivi, mentre con Descript o Runway è possibile trasformare un testo in voce, creare avatar realistici che parlano in più lingue, fino addirittura a clonare la propria voce. Gli streamer usano poi l’AI per gestire chatbot sempre più reattivi, overlay dinamici, e per personalizzare l’interazione col pubblico. MrBeast, uno dei creator più seguiti al mondo, ha spiegato che utilizza l’AI per riuscire ad ottenere più clic, rendendola di fatto un alleato nella produzione e diffusione dei contenuti digitali.

 

 

Immagine di rawpixel.com su Freepik

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