Ad Adro ”Rap, la cultura nata dalla strada”

In occasione della manifestazione Verso l’Altro alla Madonna della Neve di Adro, Sabato 22 Settembre spazio al rap. Ospiti della serata due rappers, Zanko, chiamato El Arabe Blanco, e Tommy Kuti, ragazzo di colore, di origini afro italiane, un DJ e Michele Lobaccaro, protagonista da diversi anni della scena musicale internazionale, in particolare col gruppo dei Radiodervish, che propongono un meticciato sonoro che fa del dialogo tra le culture mediterranee il punto di riferimento

 

Zanko è tra i pionieri del rap italiano mutlticulturale, canta in italiano ma anche nella propria lingua d’origine, l’arabo. Nasce a Milano da genitori siriani, si avvicina all’hip hop nel fermento degli anni ’90, periodo in cui nasce un rapporto artistico e di amicizia con la crew BLACK HOUSE.
El Arabe blanco inizia a farsi conoscere all’interno della scena milanese grazie al suo talento di Beatboxer e le sue dimostrazioni arrivano sulle reti di Italia1, Mtv, All Music, SKY, Rai2 e vari canali satellitari.
Autore di diversi lavori e attualmente impegnato nella registrazione del nuovo disco, Zanko è soprattutto protagonista di diverse serate musicali, aperte alla collaborazione e all’intrusione di altri amici rapper.

 

Tommy Kuti è un rapper afro italiano che arriva da Brescia e che ha conquistato anche il talentuoso collega Fabri Fibra. Dopo aver vissuto per anni a Brescia, Tommy Kuti ha deciso di trasferirsi nel Regno Unito: conseguita la laurea a Cambridge ha scelto di fare ritorno in Italia e di dedicarsi alla musica. Il 2016 per lui è stato un anno importante, forse addirittura l’anno della svolta, grazie anche alla collaborazione con Fabri Fibra nel brano “Su le mani”, contenuto nel disco “Tradimento-Reloaded”. A ottobre Kuti ha annunciato, attraverso i suoi seguitissimi profili social, di aver firmato un contratto discografico nientemeno che con Universal Music Italia: da quel momento la sua carriera è decollata, inserendosi a pieno titolo tra gli artisti rapper più apprezzati in Italia.

 

Il suo stile musicale è molto eterogeneo, basato su rime dall’alto contenuto sociale che trattano temi importanti e delicati come il razzismo e l’integrazione, con pezzi più ritmati ed autoironici nei quali esibisce con innata naturalezza le proprie capacità di intrattenitore. Tommy Kuti infatti ha il merito di essere uno dei primissimi italiani di seconda generazione ad aver portato un nuovo prototipo di artista nella scena hip hop italiana. #AFROITALIANO è la sua prima canzone ufficiale dopo la firma del contratto con la major Universal: il testo narra l’esperienza di Tommy, un ragazzo di seconda generazione cresciuto nel nord Italia, in una piccola provincia della Pianura Padana. Con questa canzone infatti il rapper ha voluto parlare con i ragazzi che come lui vivono la particolare condizione di essere “afroitaliani”. Il video è diretto da Martina Pastori ed Edoardo Bolli ed è stato volutamente girato tra Milano, Brescia e Castiglione delle Stiviere, luoghi in cui l’artista ha trascorso la sua infanzia e adolescenza: questo brano ha anticipato l’album di Tommy Kuti, che uscirà prossimamente.

 

Non solo impegni discografici per il 29enne, che prenderà parte a Pechino Express 2018, format giunto alla sua settima edizione. Ciò che lo attende è un viaggio avventuroso in Africa, al fianco di Mirko Frezza, nel gruppo de I Poeti.

 

Ad accompagnare Zanko e Tommy Kuti nel dialogo col pubblico, tra canzoni e racconti, un DJ e Michele Lobaccaro dei Radiodervish, coordinate dagli speakers di Radio Vera – Radio Bruno, che faranno da trai d’union tra gli artisti e ragazzi del pubblico.

 

Tutti gli aggiornamenti della Festa li potete trovare su http://versolaltro.puntomissioneonlus.org/

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