Quinta edizione per il Festival Acquedotte a Salò

La kermesse gardesana vede momenti di continuità tra i concerti dell’Estate Musicale del Garda “Gasparo da Salò” con quelli della 5° edizione di Acquedotte, il Festival che Salò realizza in consorzio con Cremona, infatti in questo ambito venerdì 19 luglio vi sarà una serata imperdibile con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo.

Le più belle canzoni di Sanremo da “Nel blu dipinto di blu” a “Quello che le donne non dicono”, da “Almeno tu nell’universo” a Perdere l’amore”, da “Se stasera sono qui” a “Il ragazzo della via Gluck”. E poi mille altri successi come “Zingara”, “Cuore matto”, “Fatti mandare dalla mamma”, “Quando quando quando”, “Gianna”, “Che sarà”.  Un tuffo nei ricordi attraverso la musica.

L’Orchestra Sinfonica di Sanremo è diretta da  Roberto Molinelli con la partecipazione della voce solista Monia Russo, artista che vanta un secondo posto a Castrocaro, una finale di Sanremo Giovani e una partecipazione al festival al fianco di Povia.

 

Gli appassionati potranno ascoltare l’orchestra che, ogni anno, accompagna i cantanti sul palco dell’Ariston al festival più amato dagli italiani e, che nel resto dell’anno, svolge una propria stagione concertistica, ospitando stelle di prima grandezza del panorama musicale internazionale. Il programma proposto a Salò è una meravigliosa carrellata di brani sanremesi diventati tra i più grandi successi della canzone italiana ed entrati nel cuore e nella mente di diverse generazioni. Brani che l’orchestra eseguirà in gran parte con la voce di Monia Russo ma anche in versione strumentale, a mo’ di medley.

E se è vero che il festival di Sanremo è una sorta di colonna sonora del nostro Paese, il concerto di venerdì sarà un modo per rivivere momenti, ricordi, luoghi e sensazioni, perché non c’è nulla di più evocativo di una canzone nella storia personale di ciascuno di noi.

 

I concerti a Salò continueranno con il cartellone dell’Estate Musicale del Garda” con le serate di venerdì 26 luglio con la musica del cinema italiano (prima assoluta),con i New Talents Jazz Orchestra & I Solisti Aquilani nonchè venerdì 2 agosto con il grande Alessandro Quarta che suona Astor Piazzolla.

Ma una novità assoluta e molto significativa di quest’anno è quella che in ogni concerto dell’Estate Musicale 2019 viene suonato il violino, copia del mitico Ole Bull (prende il nome dal grande virtuoso norvegese che lo possedette) di Gasparo da Salò, realizzato con il legno degli abeti della Val di Fiemme – progetto che unisce Comune e Pro loco di Salò, Scuola Internazionale di Liuteria “Antonio Stradivari” di Cremona – l’istituto liutario più prestigioso al mondo – Provincia Autonoma di Trento, Comunità Montana Parco Alto Garda Bresciano e Federforeste – abbattuti dal ciclone del novembre 2018 ma che rimarranno simbolicamente ed eternamente in vita grazie alla musica.  Il violino, dopo i concerti del Festival, verrà successivamente donato al Mu.Sa, il Museo di Salò. Una forma di virtuosa resilienza, oltre che l’eterna dimostrazione della capacità della musica e dell’arte di trasformare in bellezza eventi negativi.

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