Demenze e malattia di Alzheimer tra presente e futuro: se ne parla a Brescia

Lunedì 25 novembre, alle ore 18.30, si terrà presso il punto prelievi Synlab di via Marconi 9/11 a Brescia l’incontro “Per non perdere la testa. Diagnosi precoce e prevenzione delle demenze: realtà e prospettive future”, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della demenza e, in particolar modo, sull’Alzheimer, la forma più diffusa di questa patologia.

È noto che circa 47 milioni di persone nel mondo soffrono di demenza e che questo numero, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è destinato a raddoppiare ogni 20 anni. In Italia i pazienti con demenza sono oltre un milione, di cui 600 mila affetti dalla malattia di Alzheimer, una patologia degenerativa che può iniziare a svilupparsi diversi anni prima della comparsa dei sintomi. L’Alzheimer, colpendo le cellule celebrali, comporta il declino globale delle funzioni cognitive, il deterioramento delle abilità della vita quotidiana e della vita di relazione. Il decorso è graduale, progressivo e inevitabile, poiché non è ancora stata trovata una cura risolutiva per questa patologia.

Molti potrebbero pensare che non vi è speranza, ma non è così, in realtà. Circa un terzo dei casi di demenza possono essere prevenuti: vi sono soggetti che, pur presentando le alterazioni neuropatologiche tipiche della malattia di Alzheimer, non hanno i sintomi della demenza. Le ricerche fatte in questo campo hanno portato al concetto di “riserva cognitiva”: alcune persone possiedono una riserva cerebrale – che si genera e si accumula a partire dall’infanzia attraverso una buona scolarità, una vita ricca di stimoli intellettuali e con l’attività fisica regolare – e grazie a essa possono tollerare danni neuropatologici senza soffrire di un declino cognitivo e funzionale, e quindi sviluppare più lentamente la demenza rispetto a coloro che non dispongono di questa ‘riserva’. Al contempo, la ricerca sta studiando dei parametri che aiutino nella diagnosi precoce e permettano di intervenire quando le possibilità di successo sono ancora elevate.

Di questi orizzonti di prevenzione, diagnosi e cura parleranno con i cittadini lunedì 25 novembre Giovanni de Girolamogià Direttore Scientifico, Responsabile U.O. Psichiatria Epidemiologica e Valutativa Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) Fatebenefratelli, Professore a contratto di Psichiatria e Psicologia, Università Cattolica di Milano e Cosimo OttomanoChief Medical Officer Synlab Italia.

L’incontro come sempre è aperto gratuitamente alla cittadinanza

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