TPL, la lettera del presidente Bragalio ai parlamentari, assessori e consiglieri regionali bresciani
Ecco la lettera di ringraziamento che il Presidente dell’Agenzia del TPL di Brescia Claudio Bragaglio ha inviato ai Parlamentari, Assessori e Consiglieri regionali bresciani, anche per sottoporre ulteriori riflessioni riguardanti il TPL del Bacino di Brescia, con riferimento all’emergenza in atto. In particolare nella lettera il Presidente Bragaglio propone di valutare la possibilità della nomina di un Commissario Ministeriale Straordinario per le questioni organizzative della Scuola a settembre (trasporti, rete di collegamenti on line per la didattica a distanza…), della definizione di un preciso livello regionale per l’organizzazione del TPL e per ulteriori risorse, di fissare gli indirizzi generali del Ministero (Ordinanze) entro giugno e di definire i Piani di riorganizzazione provinciale del TPL entro il mese di luglio.
Spettabili,
desidero esprimere un sentito ringraziamento per l’interesse e l’apprezzamento espressi per la Lettera inviata, in data 6 maggio 2020, alla Sig.ra Ministra, on. Lucia Azzolina, nella quale venivano manifestati forte preoccupazione e l’allarme d’un possibile rischio-caos per l’apertura a settembre dell’anno scolastico, con riferimento esplicito alle criticità di un sistema del Trasporto Pubblico in condizione di garantire la mobilità degli studenti, in particolare di quelli frequentanti gli Istituti Superiori. Anche in ragione della particolare e meritevole attenzione espressa dalla Stampa Locale, Vi erano del tutto conosciuti ed apprezzati il lavoro in corso al Tavolo (Web Team) promosso dal Prefetto di Brescia, dott. Attilio Visconti, e l’impegno del dott. Giuseppe Bonelli, responsabile dell’Ufficio Scolastico Territoriale, nonché dei Dirigenti scolastici.
Ma, al di là di preoccupazioni e di allarmi, peraltro da Voi condivisi, incalzante è stato il confronto su cosa concretamente potesse essere fatto. Alcune Vostre riflessioni e proposte mi son sentito di condividerle. Personalmente non ho poi avuto difficoltà – proprio partendo dalle responsabilità e dall’esperienza riguardanti l’Agenzia del TPL della Provincia di Brescia – di rilevare il rischio di una confusione e di una sovrapposizione di troppe e diverse problematiche, su cui peraltro sono stati tardivamente promossi vari Gruppi di lavoro e di esperti, a livello ministeriale. Con il rischio di trascinare nel tempo un confronto (peraltro necessario) tra varie problematiche di carattere pedagogico- didattico, ma con la sottovalutazione della specificità e l’urgenza di dover far fronte – entro giugno – a pressanti soluzioni organizzative riguardanti, con la ripresa della Scuola, anche le diverse attività di contesto. In particolare, quella primaria del trasporto degli studenti stessi, sapendo da un lato che i mezzi pubblici potranno trasportare solo circa un terzo dell’utenza per viaggio, in ragione del distanziamento imposto per motivi sanitari e, dall’altro, che essi costituiscono una dotazione quantitativamente non espandibile – certamente non nel breve periodo.
Sono proprio l’urgenza dei tempi, nonché limiti e complessità della riorganizzazione del Sistema Trasporti che impongono modalità decisionali (quand’anche considerando diverse ipotesi operative) che non possono attendere la conclusione a luglio dei lavori dei vari Gruppi ministeriali attivati.
Tutto ciò rende assolutamente necessaria una modalità eccezionale – come eccezionale è il problema – peraltro già sottoposta alla Sig.ra Ministra, on. Azzolina, anche da parte delle Organizzazioni Sindacali del mondo della Scuola, e che personalmente mi sentirei di condividere e di sostenere. Faccio esplicito riferimento alla nomina di un
Commissario Straordinario, con responsabilità specifiche di organizzazione a cui potersi – come Regioni, Uffici Scolastici, Enti Locali, Agenzie ed Associazioni di Aziende del TPL – direttamente rapportare, per la definizione di veri e propri Piani di riorganizzazione provinciali del TPL. Tenuto conto anche delle necessarie diversità regionali – pensiamo in primo luogo alla Lombardia – che caratterizzeranno l’apertura dell’anno scolastico (forse anche anticipata rispetto alle date tradizionali di metà settembre) e che meriterebbero, già fin d’ora, anche un preciso livello regionale di responsabilizzazione, per la parte sia organizzativa che delle ulteriori risorse economico-finanziarie che si rendono assolutamente indispensabili.
Consapevoli, nel contempo, che a settembre sul Trasporto pubblico graverà anche l’incremento dell’utenza lavorativa, delle attività commerciali e quant’altro, in presenza sempre d’una qualche forma di distanziamento fisico.
Se sulle problematiche organizzative e gestionali – dai trasporti alla rete delle connessioni on line, richiamati dalla Lettera – il tutto rimarrà centralizzato e genericamente riferito al Ministero dell’Istruzione, come purtroppo si è verificato in questi mesi, non è difficile immaginare che il paventato rischio-caos diventi a settembre una certezza. Al punto da ritrovarsi poi costretti – in assenza di auspicabili, necessari ed adeguati indirizzi generali del Ministero – ad adottare misure emergenziali di carattere esclusivamente locale. In quanto poi ad urgenti, ma ormai tardive, Ordinanze ministeriali del 15 agosto tutti quanti poi ci ritroveremmo costretti a doverne fare a meno!
Ringraziando, ancora e sentitamente, per attenzione ed impegno Vostri, che mi auguro possano proseguire, invio un riconoscente e distinto saluto.
