Trilogia: i nostri antenati

A Gussago torna la rassegna dedicata ad uno dei più importanti narratori del Novecento: Italo Calvino. La Trilogia I NOSTRI ANTENATI in scena nel Giardino storico Terrazzo di Villa (ingresso da via del Santolino) i prossimi tre venerdì, dall’11 settembre.

Nel sessantesimo anniversario della pubblicazione, tre reading restituiscono tutto il fascino dei romanzi fantastici e allegorici di Calvino, diventati pagine immortali della letteratura italiana del Novecento.

VENERDì 11 SETTEMBRE ore 21.00
IL BARONE RAMPANTE
Con Filippo Garlanda attore, Daniela Savoldi violoncello.
All’età di dodici anni, a seguito di un litigio, Cosimo Piovasco di Rondò decide di salire sugli alberi per non scenderne più. Una storia di fascino intramontabile, una riflessione insieme divertente e amara sulle conseguenze di ogni scelta e l’importanza del punto di vista. Un classico della letteratura italiana da rileggere e riscoprire: moderno, visionario, poetico e umoristico, affascinante ritratto di un’epoca, il XVIII secolo. “La disobbedienza acquista un senso solo quando diventa una disciplina morale più rigorosa e ardua di quella a cui si ribella.”
Dalla prefazione di Italo Calvino al romanzo.

VENERDì 18 SETTEMBRE ore 21.00
IL CAVALIERE INESISTENTE
Con Antonio Palazzo attore, Giovanni Colombo tastiera.
Agilulfo, paladino di Carlo Magno, è un cavaliere valoroso e nobile d’animo. Ha un unico difetto: non esiste. O meglio, il suo esistere è limitato all’armatura che indossa: lucida, bianca e… vuota. Non può mangiare, né dormire perché, se si deconcentra anche solo per un attimo, cessa di essere. Una storia ambientata nell’inverosimile medioevo dei romanzi cavallereschi, ma vicina più che mai alla realtà del nostro tempo.

VENERDì 25 SETTEMBRE ore 21.00
IL VISCONTE DIMEZZATO
Con Luciano Bertoli attore, Davide Bonetti fisarmonica.
La bizzarra storia del visconte Medardo di Terralba che, colpito al petto da una cannonata turca, torna a casa diviso in due metà (una cattiva, malvagia, prepotente, ma dotata di inaspettate doti di umorismo e realismo, l’altra gentile, altruista, buona, o meglio “buonista”).
Una fiaba d’evasione che tratta il tema universale dell’identità, in un reading sospeso tra realtà e fantasia.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito e si svolgeranno nel rispetto delle normative in materia di tutela della salute per l’emergenza Covid-19.
In caso di maltempo gli spettacoli avranno luogo presso la Chiesa di San Lorenzo.

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