Federalberghi Brescia: servono subito contributi e finanziamenti
Le difficoltà registrate in questo anno 2020 da parte del settore alberghiero sono state e sono di enorme portata, con cali del fatturato che hanno raggiunto anche picchi dell’80%.
Per questo motivo, Federalberghi Brescia mostra preoccupazione in merito ai provvedimenti intrapresi negli ultimi giorni, che hanno ulteriormente ridotto l’appetibilità turistica del Paese e cancellato moltissimi dei servizi offerti giornalmente dagli alberghi nel pieno rispetto dei protocolli anti Covid-19 approvati da Stato e Regioni. Non è vero che per gli alberghi non è cambiato niente. Anzi. I fatturati rischiano un ulteriore crollo dopo l’impossibilità di affittare sale per realizzare convegni e riunioni, il divieto di rendere fruibili i centri benessere e le piscine, a cui si aggiunge la chiusura forzata alle 18, per la clientela esterna, valida anche per i bar ed i ristoranti interni alle strutture.
A fronte di queste delibere, è più che mai necessario che lo Stato metta a disposizione il più velocemente possibile anche per la nostra realtà contributi e finanziamenti. Sarebbe incomprensibile e discriminatorio che il contributo a fondo perduto non consideri anche gli alberghi ed i centri termali alberghieri: per i nostri imprenditori è già complicato sopravvivere alla crisi economica in atto, non bisogna lasciarli ancora più soli di come già si sentano.
