Brescia zona rossa o arancio: il sindaco si rivolga al governo
Siamo sorpresi dalle affermazioni del Sindaco Del Bono- chiosano Massimo Tacconi e Melania Gastaldi, capogruppo e consigliere comunale della Lega – che chiede a gran voce che Brescia sia messa in zona arancio, in contraddizione rispetto a quanto dichiarato dalla consigliera di maggioranza Albini, delegata alla sanità, che invita a una maggiore prudenza.
Sindaco e delegata sono su due posizioni diverse evidentemente. Questa spaccatura in maggioranza crea confusione ai cittadini, visto che il Sindaco dice una cosa e chi ha delegato lui stesso un’altra.
Attualmente siamo in zona rossa e questo comporta sacrifici per famiglie e commercianti, ma la decisione si basa, come ricorda anche l’Assessore regionale Caparini, su indici di contagio che adesso in Provincia di Brescia non sono tali da poterci classificare immediatamente in zona arancio.
Brescia sta meglio di altre province lombarde e riesce ad accoglierne anche i malati, ma la decisione di restare o meno in zona rossa viene presa dal Governo sulla base di indici scientifici, Governo della medesima appartenenza della Loggia a cui il Sindaco può direttamente appellarsi
| f.to Massimo Tacconi
Capogruppo Gruppo Lega Salvini Lombardia
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f.to Melania Gastaldi
Consigliere Comunale Gruppo Lega Salvini Lombardia
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