I numeri vincenti di “Ghedi verde pulito”

L’ottimo risultato raggiunto dall’edizione 2021 di “Ghedi verde pulito” trova una piena conferma nei numeri. In effetti la scorsa domenica 30 maggio sono stati ben 104 i volontari che hanno partecipato all’iniziativa presentata dall’Amministrazione Comunale ghedese e da CBBO, privati e appartenenti alle associazioni del territorio che hanno formato una “squadra” motivata e compatta che ha vinto in bello stile la particolare gara per l’ordine e la pulizia dell’ambiente a Ghedi.

In questo senso basta ricordare i dati definitivi del lavoro effettuato durante un’intensa mattinata che ha portato a raccogliere 100 kg di ferro, 120 kg di vetro, 90 kg di pneumatici, 3.230 kg di rifiuti ingombranti e 60 kg di plastica. Numeri eloquenti, sia della bontà del lavoro svolto dai volontari che della riuscita dell’iniziativa: “Voglio dire innanzitutto 104 volte grazie – è stata la sintesi di Luca Mostarda, assessore all’ambiente del Comune di Ghedi – La manifestazione che abbiamo voluto proporre insieme a CBBO si è rivelata un successo ed ha lanciato in modo forte il suo messaggio. Un messaggio rivolto a tutta la comunità perché avere cura del territorio è un compito che spetta ad ogni singolo cittadino e questa senza alcuna distinzione di parte. Basti pensare che alla nostra iniziativa hanno aderito, collaborando una al fianco dell’altra, associazioni ambientaliste e associazioni venatorie proprio perché l’ambiente non ha colore, ma è di tutti indistintamente. Proprio per questo “Ghedi verde pulito” è stata solo la prima tappa di un tragitto che proseguirà ancora, con numerose proposte, come ha confermato la presenza al nostro fianco di un nome di grande prestigio come Mc Donald’s, che ha ribadito il suo legame con il nostro territorio e la sua sensibilità verso i temi legati all’ambiente. I risultati che abbiamo ottenuto sono stati sicuramente positivi, anche se rimane l’auspicio che in tutti i cittadini si diffonda il senso civico di un corretto smaltimento dei rifiuti. Non è più possibile tollerare comportamenti scorretti ed in questo senso possiamo anticipare che non solo verrà rafforzata la sorveglianza, ma verrà approfondita pure la funzione repressiva. Abbiamo a disposizione gli strumenti (apposite foto-trappole) che, uniti al controllo degli operatori ci permetteranno di stendere una rete attenta a difesa di tutto il territorio”. Anche il sindaco Federico Casali ha voluto ringraziare tutti coloro che, in un modo o nell’altro, hanno contribuito alla buona riuscita di “Ghedi verde pulito” edizione 2021: “Il Comune di Ghedi e CBBO ringraziano sentitamente tutte le associazioni che hanno accettato il nostro invito. Questa è stata solo la prima di una serie di iniziative che avranno a cura la tutela e l’ordine del territorio della nostra cittadina. Abbiamo cominciato in tanti un percorso che verrà portato avanti in futuro in modo sempre più intenso e che, ne sono certo, potrà offrire risultati significativi per il nostro territorio”. Un occhio di riguardo al territorio e alla comunità e alla loro salute è stato rivolto anche dal presidente di CBBO Alessandro Rinaldi: “La nostra azienda – ha sintetizzato nel suo intervento – è da sempre particolarmente attenta a queste tematiche e siamo stati lieti di condividere un’esperienza come questa. La tutela dell’ambiente è la nostra “mission” e iniziative come “Ghedi verde pulito” non solo rendono il nostro obiettivo più vicino, ma aiutano la comunità a capire che è fondamentale che ciascuno di noi faccia la sua parte, in modo concreto ed attento, perché si possa raggiungere questo che è il traguardo di tutti noi”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.