“Inossidabile eleganza”: 4 esemplari di auto storiche dalla collezione Lopresto
È stata presentata ed inaugurata, nella sede del Museo della Mille Miglia (viale Bornata, 123), la mostra “INOSSIDABILE ELEGANZA. Esempi di restauro e conservazione” a cura di CORRADO LOPRESTO, il collezionista italiano di auto d’epoca più famoso al mondo, titolare di una collezione di prototipi italiani che è punto di riferimento internazionale per la ricerca, la storia e la cultura del car-design made in Italy.
Lopresto presenta al Museo Mille Miglia di Brescia una mostra dedicata al restauro e alla conservazione del patrimonio automobilistico.
In esposizione, fino al 18 Settembre 2022, negli spazi del Museo della Mille Miglia, sono quattro auto uniche per le loro condizioni e caratteristiche. Si parte da un ritrovamento, la Fiat 1500 Cabriolet del 1939, la cui carrozzeria arrugginita mostra i segni del tempo con un fascino molto particolare, passando alla Lancia Augusta Coupé del 1935, un’auto completamente originale, conservata con eccezionale cura.
La mostra prosegue con una delle auto più importanti della Collezione Lopresto, l’Alfa Romeo Giulietta SZT, prototipo della coda tronca, restaurata con un approccio conservativo solo su metà della carrozzeria e premiata dall’Unesco nel 2016 proprio per le tecniche innovative utilizzate; in conclusione, il prototipo dell’Alfa Romeo Montreal è esempio di un’auto restaurata interamente per riportarla alle condizioni d’origine, con la riverniciatura della carrozzeria e il rifacimento degli interni.
Lopresto è da anni un punto di riferimento proprio per l’approccio filologico al restauro, sperimentando con tecniche nuove e approcci non convenzionali questa materia complessa e sempre diversa a seconda della vettura su cui si lavora. Con questa esposizione al Museo Mille Miglia si è voluto riassumere proprio la varietà di situazioni e condizioni che si possono incontrare in questo mondo, ognuna con le sue peculiarità e specificità. Completano la mostra le fotografie dell’artista Romana Zambon, che ha ritratto una delle vetture esposte, la Fiat 1500, realizzando immagini di alta qualità che mettono in risalto i particolari dettagli dell’auto.
“Siamo onorati – dichiara Maria Bussolati – di ospitare questa mostra proveniente da una Collezione unica al mondo, che raccoglie pezzi straordinari, prototipi ed auto speciali italiane. La passione del dottor Lopresto e la sua conoscenza della storia e del design delle auto italiane gli hanno permesso di scoprire e restaurare autentici gioielli dimenticati del passato, di cui abbiamo orgogliosamente l’esempio nei quattro meravigliosi modelli da oggi in esposizione nel nostro Museo. Museo che, ci tengo a sottolinearlo, è sempre più vivo, ricco di iniziative, aperto a collaborazioni di carattere internazionale e ad istituzioni, enti, realtà formative e culturali del territorio”.
“Questa mostra – commenta Paolo Mazzetti – presenta al pubblico l’attività di restauro di vetture d’epoca che, nel terzo decennio del terzo millennio, ha assunto dimensioni sempre più rilevanti, non solo in termini quantitativi ma, soprattutto, in termini di specializzazione e di volume d’affari per tanti artigiani nonché di occupazione lavorativa”.
“Ringrazio la dottoressa Bussolati ed il Museo della Mille Miglia per questa opportunità di esposizione e divulgazione in merito a quello che è stato fatto sulle mie vetture in questi anni di collezionismo – sottolinea Corrado Lopresto -. L’inizio di questa collaborazione mi rende particolarmente felice perché è una ulteriore ed importante dimostrazione che il concetto di restauro conservativo italiano si va sempre più affermando nel mondo. In contemporanea la collezione ha una mostra al museo dei trasporti Lucerna, una mostra al motor show di Bruxelles ed una al Mac Museum di Singen in Germania. Ma essere in Italia, ed in particolare al Museo Mille Miglia, mi dà una più grande e forte soddisfazione”.
“In passato – ha detto la fotografa Romana Zambon – avevo già affrontato questo tema che si inserisce armoniosamente nella mia ricerca su forma e materia. Per esaltare le caratteristiche di questo oggetto meraviglioso, di inossidabile eleganza, benché trasfigurato dall’usura del tempo, ho voluto immaginarlo come sospeso nel tempo e nello spazio. Emerge dall’oscurità, tornando a nuova vita come il relitto simbolico di un’epoca che sviluppò ed esaltò il mito della velocità, a partire dalle rivelazioni futuriste di inizio secolo. La sua materia, incrostata di ruggine e di cicatrici del tempo, migra sulla carta fotografica prepotente, amplificando la forza della sua presenza assoluta e metafisica”.
“INOSSIDABILE ELEGANZA. Esempi di restauro e conservazione” resterà in esposizione al Museo della Mille Miglia fino a domenica 18 Settembre 2022, aperta tutti i giorni con i consueti orari del Museo, dalle 10 alle 18. Info: 030 336563; segreteria@museomillemiglia.it.

