Pedaggi e carburanti: “Basta speculazioni”

Una manovra a tenaglia, contro i rincari sempre più in odore di speculazione. Prima il governo di Giorgia Meloni, poi l’Autorità per la concorrenza, hanno deciso di battere un colpo per tentare di fermare la corsa dei carburanti. Prima che gli italiani decidano di lasciare la macchina nel garage e limitare le uscite da casa, pur di risparmiare qualche euro.

Tra gli aumenti per i pedaggi di alcune tratte autostradali e lo stop agli sconti governativi sul carburante, il 2023 inizia così in salita per gli automobilisti italiani.

Brescia chiede “Basta speculazioni”.

Confartigianato e Fai Autotrasporti chiedono, infatti, al Governo di intervenire sugli aumenti, perchè a rimetterci saranno soprattutto le piccole aziende di trasporti.

Si teme infatti che il trasporto su gomma vada in tilt, sfiorando la paralisi e spingendo ancora di più il prezzo dei beni sullo scaffale dei supermercati.

«Il governo blocchi gli aumenti», questo l’appello lanciato da Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Brescia e Lombardia, riguardo i rincari di inizio anno su carburanti e pedaggi autostradali.

 

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