Sorpresa nel Bosco al San Barnaba

Sabato 15 dicembre alle ore 21.00 l’Auditorium San Barnaba di Corso Magenta 44 a Brescia si animerà dei personaggi di Sorpresa nel Bosco, uno spettacolo-evento, prodotto dall’Associazione Culturale ContaminAzioni, che vede coinvolte diverse forme d’arte, quali musica, danza, recitazione, video-art, con lo scopo di raccontare la storia speciale di una vita e di sensibilizzare il pubblico nei confronti di una malattia rara: la Allan Herndon Dudley Syndrome (AHDS).

 

Lo spettacolo evento

Sorpresa nel bosco è ispirato all’omonimo racconto scritto da Cosetta Zanotti e magicamente illustrato da Lucia Scuderi, ma non ne è il semplice adattamento teatrale. Dal libro illustrato lo spettacolo prende spunto per trasformare immagini e metafore nel racconto di una vita vera, di una gara di solidarietà e di un progetto di sostegno alla ricerca scientifica per una malattia rara, fortemente invalidante: la Allan Herndon Dudley Syndrome (AHDS).

Lo spettacolo prende origine dalla storia di un pesciolino rosso, che una notte viene portato da una stella nella tana di due orsi, mamma orsa e papà orso, i quali da tempo attendevano un piccolo orso da crescere con loro. I due orsi guardano il pesciolino nella sua boccia e lo vedono così diverso da loro, così difficile da abbracciare ed accudire, ma subito capiscono che quel pesciolino è loro figlio.

Lo spettacolo prende le mosse dalla storia di Pinna, questo è il nome col quale i due orsi battezzeranno il pesciolino, per portare in scena l’amore incondizionato, la solidarietà e l’amicizia, ma anche i momenti drammatici che si attraversano quando si affrontano delle difficoltà.

Molte sono le forme d’arte coinvolte in questa iniziativa progettata e realizzata da ContaminAzioni, con la regia e il coordinamento di Alberto Cella: la scrittura, che vede protagonista Cosetta Zanotti autrice del libro, ma anche Giorgio Boniotti e Rosita Birolini; la recitazione, che vede coinvolti 13 attori del gruppo di ContaminAzioni; la danza, con 6 danzatrici dirette dalla coreografa Livia Lugana; la musica, scritta e arrangiata da Paola Ceretta ed eseguita dal vivo dai musicisti dell’Ensemble Musical-mente; i video, realizzati da It’s Comunicazione che animano le poetiche immagini disegnate da Lucia Scuderi; l’illuminotecnica, progettata da MG Service. Tutte queste discipline riunite insieme concorrono alla realizzazione di un progetto che accompagnerà il pubblico all’interno di una dimensione a tratti favolistica e a tratti intensamente vera, per dare luogo ad un’esperienza estremamente coinvolgente.

 

 

Una storia vera

Alla base del libro e della produzione teatrale, curata dall’associazione ContaminAzioni, c’è la storia vera di Davide e dei suoi genitori, Giorgio e Rosita, che lo hanno adottato nel 2003, quando aveva solo 26 giorni. Nel giro di pochi mesi Rosita e Giorgio si accorsero che qualcosa non andava: Davide non controllava i movimenti del suo corpo. Iniziava così un lungo percorso: 12 anni di ricerca, analisi e studi che hanno portato, nel 2015, ad una diagnosi: la rara malattia di cui è affetto Davide si chiama Allan Herndon Dudley Syndrome (AHDS) o deficit del trasporto degli ormoni tiroidei (MCT8), che causa tra i vari sintomi: ritardo psicomotorio, distonia, crisi epilettiche.

 

Una Vita Rara: un’associazione per la ricerca

Il 23 aprile 2016 Giorgio e Rosita, guardando al futuro di Davide, fondano l’associazione Una Vita Rara AHDS-MCT8 ONLUS, finalizzata a far conoscere questa malattia rara e a raccogliere fondi per sostenere la ricerca. Un cuore azzurro, come il cielo e come il mare, è diventato il simbolo dell’associazione: rappresenta l’infinito amore che tutti i malati di AHDS-MCT8 riescono a trasmettere con il loro sorriso e il loro sguardo. Molte sono state le attività promosse dall’associazione per sensibilizzare su questa malattia rara e per raccogliere fondi per la ricerca (progetti con le scuole, gare sportive, libri per bambini).

Sorpresa nel bosco rientra tra le iniziative di solidarietà legate a questa associazione, ma ha qualcosa di speciale: una molteplicità di arti viene messa al servizio di un messaggio profondo e importante. Lo spettatore, grazie all’esperienza coinvolgente e totalizzante del teatro, riesce ad immedesimarsi nella storia di Davide e della sua famiglia, a cambiare prospettiva, a vedere le cose da un punto di vista diverso.

Trattandosi di un evento a scopo benefico l’ingresso prevede una donazione minima di 25€ per gli adulti e di 15€ per i bambini fino ai 12 anni.

Per prenotazioni ed informazioni: www.contaminazioni.net

 

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