Brescia al 21° posto nella classifica 2023 di Ecosistema urbano

Il 21° posto conquistato nella classifica 2023 di Ecosistema urbano è un segno positivo, che ci fa capire che stiamo lavorando nella giusta direzione e riconosce i dieci anni di impegno della giunta Del Bono. In un anno siamo saliti di 13 posizioni, soprattutto grazie a un buon piazzamento per quanto riguarda la presenza di alberi, l’uso efficiente del suolo, le Ztl e i passeggeri del trasporto pubblico, ma è chiaro che questo risultato va letto come uno sprone per continuare a fare di più e meglio. Sicuramente la realizzazione del tram, i cui cantieri apriranno nel 2024, darà ulteriore impulso alla nostra città, che già oggi nel Rapporto è considerata una delle poche in Italia a offrire una vera alternativa al trasporto privato, come dimostrano i 47 milioni di passeggeri in un anno del Tpl. Un altro aspetto su cui vogliamo investire nel breve periodo, assieme ad A2a, è l’efficientamento della rete idrica, perché la dispersione, seppur migliorata, è ancora troppo alta.

Tema di primaria importanza è poi quello della qualità dell’aria, che necessita di un approccio innovativo per trovare soluzioni efficaci. Sono stati fatti molti passi avanti, ma è chiaro da tempo che un singolo Comune non possa fare la differenza, considerando anche che, stando ai dati dell’Osservatorio Aria, la citta è responsabile del 13% delle emissioni di Pm10, la Provincia del 64% e il 23% arriva da fuori provincia. Per questo, stiamo avviando nuove interlocuzioni a livello provinciale e regionale, impegnandoci ad avere un ruolo di pungolo e stimolo degli altri livelli istituzionali. Auspichiamo che anche il Governo ci supporti in questo percorso, perché la qualità dell’aria è un problema dell’intero bacino padano, che va affrontato con una modalità di governance rivista e adeguata, anche a livello centrale.

Il “Piano aria e clima”, attualmente in lavorazione, servirà proprio per attivare un nuovo metodo, finalizzato a ridurre i livelli di inquinamento atmosferico, contribuire alla mitigazione e ottimizzare l’adattamento del territorio comunale ai cambiamenti climatici, coinvolgendo tutti gli stakeholder. Inoltre, realizzeremo un “Regolamento per la Qualità dell’Aria di Brescia”, che sarà abbinato al “Piano Aria e Clima” quale strumento strutturale, atto a introdurre ulteriori misure locali, integrative a quelle fino a oggi adottate, per ridurre gli inquinanti atmosferici sia a livello locale, sia di prossimità. A queste due azioni si abbinerà una valutazione costante degli impatti di ogni iniziativa dell’Amministrazione (progetti, acquisti, energia, rapporti con le società controllate), in modo da minimizzarli.

 

Laura Castelletti, sindaca di Brescia

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