Preseglie in festa per il “ritorno” dell’assunzione della Vergine

Una Messa solenne e la conseguente benedizione celebreranno sabato 13 gennaio la conclusione del restauro della cinquecentesca tela dell’Assunzione della Vergine che si appresta così a tornare al Santuario della Madonna del Visello riportata al suo splendore originario. L’appuntamento è fissato alle 18.30 nella Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo a Preseglie, dove, al termine della funzione religiosa e del concerto del maestro Giovanbattista Rossi, organista, si terrà la presentazione del progetto di restauro e dei lavori della preziosa opera d’arte sacra che sono stati eseguiti dallo staff guidato dal professor Leonardo Gatti. I presenti potranno così ammirare lo splendido recupero di un dipinto di grande pregio che prima dell’inizio del restauro si trovava in condizioni di grave degrado, costretto a fare i conti non solo con l’inesorabile scorrere del tempo, ma anche con i morsi dei topi che hanno inferto “ferite” profonde alla tela.

Grazie al contributo della Fondazione della Comunità Bresciana e a quello di una fedele di Preseglie (che ha preferito rimanere anonima), sono state recuperate le risorse economiche necessarie. Don Nicola Signorini, parroco di Odolo, ha così potuto far partire ufficialmente l’intervento, autorizzato dall’ufficio beni culturali della Curia e dalla Soprintendenza di Brescia (che ha seguito l’intervento con il dottor Angelo Loda che interverrà alla serata con note storico-artistiche). I lavori di restauro sono iniziati la scorsa estate, nell’anno nel quale ricorreva il cinquecentesimo anniversario dell’apparizione della Madonna del Visello. Un anniversario molto sentito e non solo dalla comunità religiosa di Preseglie e di tutta la Valsabbia, ma pure da numerosi devoti ed appassionati di arte sacra dell’intera provincia di Brescia (e anche oltre). A livello artistico l’Assunzione della Vergine è un’opera realizzata da frate Francesco Benigni, un nome conosciuto ed apprezzato in campo pittorico, dove si è distinto per la realizzazione di diverse opere, nelle quali si nota l’influenza di Camillo Rama.

A livello tecnico l’intervento è stato eseguito dallo staff del restauratore bresciano Leonardo Gatti, che anticipa alcuni dettagli della presentazione di sabato 13 gennaio: “All’inizio del lavoro di restauro l’opera si presentava in condizioni di degrado davvero avanzato. I denti dei topi avevano inferto seri danni all’opera e mancavano parti sia del dipinto che del telaio ligneo. Il tutto per una situazione che si presentava senza dubbio complicata, ma, insieme al mio staff, abbiamo deciso di affrontare questa nuova sfida e di utilizzare tutte le tecniche più innovative per risolvere il problema. L’intervento ha richiesto un lavoro paziente e minuzioso, ma, se solo guardiamo all’esito finale, possiamo dire che non solo ne valeva la pena, ma anche che l’obiettivo che ci siamo prefissati è stato raggiunto nel migliore dei modi”. Una considerazione della quale potranno rendersi conto anche tutte le persone che la sera di sabato 13 gennaio saranno presenti nella Chiesa Parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo a Preseglie per condividere un momento ricco di significato grazie al prezioso mix tra fede e devozione religiosa, amore per l’arte e la mirabile capacità del restauro di restituire vita e splendore ad autentici tesori che possono sembrare irrimediabilmente perduti sotto il peso dell’inesorabile scorrere del tempo.

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