Installazioni e mostre dello scultore Siku

Un cubo enorme, forato su ogni lato. Composizione moderna al cui interno, con un gioco di luci, sarà illuminato Ariel, figura leonina che rimanda al simbolo di Brescia, opera scultorea innovativa di ben 2,5 tonnellate scolpita da Siku.

L’artista bresciano si presenta con questa monumentale scultura alla città per poi contaminare la stessa nelle settimane e nei mesi a seguire con opere d’arte uniche, di fattura inedita nel campo della scultura. Siku scolpisce interamente a mano blocchi di marmo fino a raggiungere spessori di due millimetri.

Un percorso a tappe nella città, e non solo, per scoprire l’opera di Siku, a partire proprio dall’installazione del cubo, in piazza Tebaldo Brusato dal 19 aprile al 22 maggio.

L’iniziativa gode del Patrocinio del Comune di Brescia, così come la mostra “Luce – MeravigliosaMente” allestita presso lo spazio MoCa di via Moretto dal 10 al 19 maggio. Nelle stesse date, Palazzo Facchi in corso Matteotti 74 ospita invece MeravigliosaMente, mostra di presentazione dell’opera che dà il titolo all’intera manifestazione. Entrambe le sedi sono accessibili gratuitamente.

L’estro, la genialità e il marmo di Siku entrano anche nella Cripta del Duomo Vecchio di Brescia, che ospita tre momenti speciali con altrettante opere: Angelo, dell’Annunciazione (23 aprile – 2 giugno), Pietro (giugno) e MeravigliosaMente (dicembre).

Il 29 e 30 maggio, nella Basilica di S. Maria delle Grazie, sarà esposto il Busto di Papa Paolo VI, scolpito per celebrare la santificazione del pontefice bresciano.

Dal 4 giugno al 21 luglio le sculture di Siku si muoveranno sul territorio in un evento itinerante collaterale al XIV Festival dei Filosofi lungo l’Oglio, in collaborazione con l’omonima Fondazione.

 

Dal 20 maggio al 30 settembre le creazioni in marmo dell’artista bresciano daranno vita a La Città Perduta. Com’era Brescia nel ‘500: un percorso espositivo di 4 leoni nelle 4 quadre della città, in collaborazione con l’Associazione R.arte di Brescia.

La presentazione del percorso artistico è promossa in collaborazione con l’associazione Artahturgia, la Fondazione Henraux, la Fondazione Filosofi Lungo L’Oglio, l’Associazione R.arte. Si ringraziano tutti gli sponsor.

Curatore della mostra è Saul Gerevini, esperto di fama internazionale sulla figura e l’opera di William Shakespeare.

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