Il programma del teatro comunale di Vobarno

Sabato 27 ottobre, alle ore 21.00, si terrà il primo appuntamento della nuova appassionante stagione del Teatro Comunale di Vobarno organizzata dall’assessorato alla cultura in sinergia con la compagnia «Il Nodo Teatro».

Ad aprire le danze sarà «Otello», uno dei più celebrati capolavori shakespeariani in una nuova, emozionante traduzione e messa in scena a cura de Il Nodo Teatro, con regia di Raffaello Malesci.

Uno spettacolo travolgente che ripercorre lo straziante dramma della gelosia e dell’inganno, dell’amore sfrenato tra Otello (Danilo Furnari) e Desdemona (Silvia Pipa) che a poco a poco si tramuta, per le scellerate macchinazioni del subdolo Iago (Giorgio Mosca), nell’odio più nero.

La spassosa operetta «Il Paese dei Campanelli» sarà invece la protagonista del secondo appuntamento, organizzato dagli «Amici della Lirica Vobarno VS», che avverrà sabato 10 novembre.

Il sabato successivo (17 novembre), il divertimento continuerà con la commedia brillante «Fleurs» di Franca Guerra e Marco Cantieri, a cura di «Armathan Teatro di Verona» seguito dall’interessante monologo di Stefano Corsini «Una sera a casa D’Annunzio» che si terrà sabato 24 novembre.

Dicembre si aprirà con due appuntamenti per bambini e famiglie entrambi targati «Il Nodo Teatro» e con la regia di Raffaello Malesci. Il primo, la sera di sabato 1, sarà l’incantevole e indimenticabile fiaba «Cenerentola» mentre il secondo sarà domenica 9, quando alle 16.30 andranno in scena le simpatiche avventure del buffo «Gnomo Nasone»

«L’è nada zò de co» è invece il titolo della spassosa commedia dialettale di Foscolo Staffoni che andrà in scena sabato 15 dicembre e sabato 6 aprile ad opera della «Compagnia Il Risveglio di Vobarno» a cui seguirà, sabato 26 gennaio, «Da le ses ale dò, da le dò ale ses», il racconto in dialetto bresciano di un sogno ad occhi aperti in una fabbrica occupata, a cura della «Compagnia Silvio Gandellini».

Il Nodo Teatro tornerà poi con altri 4 appuntamenti. Sabato 9 febbraio andrà in scena la brillante commedia «Il Tartuffo» di Moliére con la regia di Alberto Cella; il 2 marzo invece si terrà «Una famiglia perfetta, quasi», una sagace e divertente commedia moderna sui legami indissolubili e complessi di una famiglia come tante, soggetto e regia di Daniele Bottini e Francesco Buffoli.

Sabato 16 marzo sarà poi il turno di «Vita da Clown», una pièce teatrale di Alberto Cella e Raffaello Malesci sull’esistenza tormentata di un appassionato pagliaccio, mentre il 30 marzo il palco sarà tutto per «La Malata Immaginaria», un’esilarante commedia di Goldoni con regia di Raffaello Malesci.

Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21.00 eccezion fatta per «Il Paese dei Campanelli» e «L’è nada zò de co» che inizieranno alle ore 20.30. Lo spettacolo per bambini di domenica 9 dicembre si terrà invece alle ore 16.30.

Ingresso posto unico 8 € per ogni spettacolo eccezion fatta per «Il Paese dei Campanelli» (che ha il biglietto a 10 €) come pure per «Una sera a casa D’Annunzio» e «L’è nada zò de co» che hanno entrambi l’ingresso ad offerta libera. Per lo spettacolo pomeridiano «Gnomo Nasone» il biglietto è di 5 € ed è gratuito fino ai 12 anni d’età.

 

Per informazioni:

tel. 030-9109210 (orario ufficio) ; 335-6026772 (sabato e domenica)

mail info@ilnodo.com

sito web: www.ilnodo.com

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