Brescia nel turismo è seconda, ma Bergamo cresce di più
Regione Lombardia ha approvato uno stanziamento di 2 milioni di euro per il ‘Programma di Promozione Turistica anno 2019’.
La Lombardia, in termini turistici, continua a produrre numeri da record: l’Osservatorio regionale del turismo e dell’attrattività di Polis Lombardia evidenzia che nel 2017 le presenze turistiche (ovvero la permanenza per una o più notti) in regione hanno raggiunto quota 39.385.960, mentre gli arrivi (visita in giornata senza pernottamento) sono stati 16.557.728.
L’incremento delle presenze turistiche è stato del 5,9% rispetto al 2016 (oltre 2 milioni di presenze in più) e del 16% nel periodo 2013-2017 (+5,5 milioni), mentre la crescita degli arrivi è stata del 7,4% rispetto al 2016 e del 21,6% nel quinquennio 2013-2017 (tre milioni di turisti in più).
Tra le azioni previste dalla delibera: la partecipazione a fiere di settore e manifestazioni turistiche; eventi di promozione e marketing territoriale; educational tour; workshop; iniziative di comunicazione specialistica; attività editoriali e co-marketing.
Per gli operatori turistici che si occupano di incoming, la partecipazione agli eventi fieristici sarà una grande opportunità da sfruttare, in quanto potranno essere al fianco di Regione Lombardia nella promozione turistica rispondendo alle manifestazioni di interesse che verranno pubblicate sul sito http://areacollaborazione.visitlombardy.it.
Tra le città lombarde, è Milano a far registrare il maggior numero di arrivi con il 45,6%, seguita dalla provincia di Brescia con il 17%, anche se è Bergamo a registrare il maggior incremento (+13,3%) rispetto al 2016. Buoni i risultati anche di Varese (9,9%) e Monza (9,7%), mentre nel quinquennio 2013-2017 la crescita maggiore si è osservata a Mantova (+36,1%) e Pavia (34,2%).
Relativamente alle presenze, l’incremento maggiore si è verificato nella provincia di Monza Brianza, +13,9% rispetto al 2016 e ben del 43,3% rispetto al 2013, seguita da Bergamo (+11,1% rispetto al 2016 e +30,4% nel quinquennio).
La maggior parte dei turisti sceglie ancora le strutture alberghiere (84,2% degli arrivi e 73,7% dei pernottamenti), anche se il ricorso alle strutture ricettive extralberghiere risulta in costante crescita: nel quinquennio gli arrivi in strutture extralberghiere sono passati dall’11% al 15,8% e le presenze dal 22,2% al 26,3%.
Da segnalare, infine, il costante aumento della componente internazionale, arrivata a rappresentare il 55,5% degli arrivi turistici e il 60,9% delle presenze. Nelle province di Como e Brescia oltre il 70% delle presenze turistiche proviene da paesi esteri (rispettivamente 76,9% e 71,4%). Al contrario la Lombardia meridionale mostra un’elevata incidenza di italiani: in particolare nella provincia di Pavia (75,1% di presenze italiane), Lodi (69,8%), Mantova (66,1%) e Cremona (64,0%) Per quanto riguarda gli arrivi sono le località turistiche della provincia di Como ad essere particolarmente attrattive per i turisti stranieri: il 73,8% degli arrivi nel 2017. Sopra la media anche Varese (60,9%), Milano (59,0%) e Brescia (56,8%). Al contrario i territori della bassa Lombardia risultano essere appannaggio dei turisti italiani: Pavia (76,7% di arrivi italiani), Mantova (72,9%), Lodi (68,1%) e Cremona (63,6%).
