I Missionari Saveriani omaggiano Paolo VI

I Missionari Saveriani di Brescia si uniscono all’omaggio della Chiesa bresciana al neo santo Paolo VI, con una “Elevazione spirituale” nello splendido e accogliente complesso di San Cristo, frequentato dal giovane Montini negli anni della formazione ecclesiastica. L’evento avrà luogo sabato prossimo, 26 gennaio, alle ore 20.30. Il tema dell’elevazione “Bellezza e fragilità della condizione umana” sarà interpretato dal Coro “Benedetto Marcello” di Cailina di Villa Carcina (BS), diretto dal maestro d. Claudio Del Pero.

 

L’elevazione sarà scandita da sei brevi riflessioni e altrettanti canti polifonici modulati sulla vita di Paolo VI. Dal Montini ragazzo e giovane (1897-1915), interpretato dal Mottetto di Van Berchem a 4 v.d. O Jesu Christe, al Montini della formazione ecclesiastica (1916-23), commentato dall’antifona del Palestrina a 4 v.d. Alma Redemptoris Mater; dal Montini minutante in Segreteria di Stato (1924-37), interpretato dall’Inno per l’Avvento di Kodàly, a 4-5 v.d., al Montini sostituto alla Segreteria di Stato (1937-53), reso bene dall’inizio del Salmo 95, Cantate Domino, a 4 v.d. del Croce; dal Montini arcivescovo di Milano (1954-63), reso molto bene dall’inno Ubi caritas et amor, armonizzato a 4-5 v.d. dal giovane compositore norvegese Gjeilo, al Montini Papa (1963-78), che ci teneva a concludere la sua vita nell’incontro con Dio (“Mi piacerebbe, terminando, di essere nella luce”), interpretato dalle suggestive espressioni del Salmo 42 “Come il cervo anela ai corsi d’acqua viva, così anela la mia anima a te, o Dio” intessute a 4 v.d. dal Palestrina. L’elevazione spirituale si concluderà con il Mottetto a 4 v.d. O magnum mysterium dello spagnolo De Victoria (1548-1611).

 

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