Brescia quarta città lombarda per l’export nel settore design

Il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, Lara Magoni, hanno partecipato questa mattina alla conferenza stampa di presentazione del Museo del Compasso d’Oro ADI, l’Associazione del Disegno Industriale. Il Museo avrà sede a Milano e sarà inaugurato nel 2020; si tratterà del più grande d’Europa dedicato al design. Un progetto che nasce grazie alla collaborazione tra il Governo, Regione Lombardia, il Comune di Milano, l’ADI e la Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro.

“La presentazione di oggi – ha detto Fontana – è la dimostrazione che a Milano e in Lombardia è possibile trovare forme di collaborazione positive per realizzare un lavoro eccellente. Era un progetto che davvero mancava e che non poteva che sorgerequi: perché il design è Milano, perché il design è la Lombardia.

Da parte della Regione –  ha concluso il presidente – troverete sempre la massima disponibilità per collaborare sui temi che caratterizzeranno il vostro percorso e lo sviluppo di questa iniziativa”.

“Si tratta di un progetto unico a livello europeo – ha detto l’assessore Magoni – ed è una opportunità eccezionale per far acquisire a Milano e alla Lombardia una dimensione sempre più internazionale. Regione Lombardia crede fermamente nel design, volano economico fondamentale non solo a livello regionale ma in ambito nazionale. Il Museo permetterà ancora una volta di metter in mostra la creatività e il genio dei nostri designer, eredi dello spirito del grande maestro Leonardo Da Vinci. Il Museo è dunque un regalo per il futuro dei nostri giovani, che avranno la possibilità di ammirare opere tra tradizione e innovazione che hanno fatto scuola, un esempio pratico per creare un avvenire migliore”.

Un settore, quello del design, strategico per la Lombardia, visto che – come riferisce la Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi – nel 2017 ha generato un fatturato di 8,6 miliardi, con 3 miliardi di export, oltre 14 mila imprese del settore e 56 mila addetti. Per quanto concerne le altre provincie lombarde, dopo Milano (3.548) e Monza (2.446), per numero di attività ci sono Como (1.795), Brescia (1.637) e Bergamo (1.623). Per addetti, dopo Monza(12.103) e Milano (11.586), ecco Como (8.800), Bergamo (6.546) e Brescia (5.723).

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