Confesercenti: non si stupiscano dell’atteggiamento di Roncadelle per Elnos

“Raccolgono quello che han seminato”. Dopo aver appreso dagli organi di stampa (non senza un poco di stupore), la presa di posizione dei sindaci di Travagliato, Torbole Casaglia e Castel Mella, che, con gesto eclatante si sono recati davanti alle porte di Elnòs rivendicando il fatto che il Comune di Roncadelle non abbia ottemperato ad alcuno degli obblighi convenuti secondo gli accordi per l’apertura del centro,  Confesercenti ribadisce il proprio giudizio critico verso l’operato di tali Amministrazioni.

“A suo tempo – sottolinea Alessio Merigo, Direttore generale di Confesercenti della Lombardia Orientalerimasero sordi ai numerosi appelli della nostra associazione circa la necessità di evitare gli effetti devastanti che la realizzazione del megacentro commerciale avrebbe comportato. Hanno mostrato scarsa lungimiranza e non si sono preoccupati, i sindaci di queste Amministrazioni, delle conseguenze sulle attività legate al commercio tradizionale, sull’impatto della viabilità, sulle  ricadute di carattere sociale. Ora, leggiamo, chiedono che la convenzione stipulata a suo tempo venga rispettata. Ma dov’erano questi sindaci quando Confesercenti, da sola, rivolgeva un appello agli amministratori dei Comuni limitrofi di non avallare la realizzazione del centro commerciale?”.

“Pensavano forse – prosegue Merigoche con un’ipotizzata ridistribuzione di 800mila euro e la vaga promessa di assunzione di personale residente sul territorio si potessero risolvere tutti i problemi? Oggi il risultato è davanti agli occhi di tutti: un fortissimo ridimensionamento dei negozi dell’area circostante; molti hanno chiuso e moltissimi hanno dovuto ridurre la loro attività, proprio in gran parte dei Comuni che pensavano di risolvere il problema con la monetizzazione dell’opera”. “L’unico Comune che si oppose alla realizzazione – sottolinea il direttore di Confesercenti fu il Comune di Brescia”.

L’area in cui insorge Elnòs resta, di fatto, una delle zone a più alta densità commerciale per mille abitanti d’Italia, con punte addirittura a livello europeo. Confesercenti intende rivolgersi anche all’Assessore regionale alle Attività produttive, Alessandro Mattinzoli, che “sappiamo essere persona molto sensibile sui temi del commercio di prossimità e sulle reti distributive, affinché “si faccia promotore di un’iniziativa volta a bloccare ogni rilascio di nuove licenze alla grande distribuzione”. È necessario, se vogliamo che il commercio torni  vivere nei nostri centri stori

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *