A Brescia un tavolo circolare sul recupero dei rifiuti

Si e’ riunito a Brescia il Tavolo istituzionale dell’Osservatorio sull’economia circolare e sulla transizione energetica alla presenza, fra gli altri, degli assessori Raffaele Cattaneo (Ambiente e Clima) e Alessandro Mattinzioli (Sviluppo economico) e tutte le rappresentanze istituzionali, associative, il mondo delle universita’, le parti sociali ed economiche lombarde e bresciane con l’obiettivo di valutare una proposta di soluzione illustrata dalla regione e di condividerla con il contributo di tutti.

 

CATTANEO: NECESSARIO RIUNIRSI A FRONTE INIZIATIVE DELLA PROVINCIA – “La seduta – ha detto Cattaneo – si e’ resa necessaria a fronte delle iniziative intraprese dalla provincia di Brescia in merito alla revoca delle autorizzazioni ad operare per le aziende che operano nel recupero dei rifiuti. Se questa dinamica critica va avanti quello che si ferma rischia di essere tutto il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti”.

 

“Le imprese che operano nell’economia circolare – ha aggiunto – vanno sostenute e difese, bisogna fare di tutto perche’ possano continuare a operare. In questi mesi in Regione abbiamo cercato di arginare questa emergenza, nonostante la competenza legislativa sull’ambiente sia esclusiva dello Stato. Oggi abbiamo condiviso la responsabilita’ politica di una scelta forte a tutela delle imprese che operano nel recupero della materia.

E’ importante che dalla Lombardia arrivi un messaggio chiaro e univoco, frutto di una valutazione condivisa: il recupero e il riuso dei rifiuti nella prospettiva dell’economia circolare non puo’ essere interrotto ma deve continuare e incrementarsi”.

 

Di seguito le azioni proposte dalla Regione Lombardia e condivise dal Tavolo:

 

– Regione Lombardia nei prossimi giorni emanera’ una circolare che fornisce un indirizzo univoco alle provincie riguardante le autorizzazioni esistenti. Nel testo viene ribadito che, in attesa di una interpretazione autentica della norma (L.55/19) da parte del ministero o della emanazione dei decreti ministeriali attuativi, non si debba procedere alla revoca delle autorizzazioni vigenti e sia possibile il loro rinnovo.

–  Regione Lombardia intende avanzare una Proposta di Legge parlamentare recante una nuova proposta normativa che consente il rilascio ed il rinnovo delle autorizzazioni End of Waste caso per caso (in linea anche con i nuovi criteri dettati dall’Unione Europea con la Direttiva 2018/851/UE che l’Italia e’ obbligata a recepire).

“E’ mia intenzione – ha precisato Cattaneo – presentare in consiglio regionale una proposta di legge al parlamento sull’end of waste”.

– Regione Lombardia intende coinvolgere anche altre Regioni nel percorso affinche’ la Proposta di legge possa essere esaminata rapidamente.

 

MATTINZOLI: ECONOMIA CIRCOLARE E’ NUOVA OPPORTUNITA’ SVILUPPO ECONOMICO – “L’economia circolare dal mio punto di vista e da quello di tutti i rappresentanti delle attivita’ produttive – ha aggiunto Mattinzoli – e’ considerata una nuova opportunita’ di sviluppo economico soprattutto nel nostro Paese, visto che non abbiamo materie prime. A questo aggiungiamo poi che classificare i rifiuti come sottoprodotti da poter riutilizzare e’ possibile, tanto che i lombardi e in particolare i bresciani hanno gia’

preparato piu’ di 100 progetti. Cio’ ci permette di abbattere i rifiuti da portare in discarica o negli inceneritori: si tutela l’ambiente da un lato, si creano occasioni per la crescita dall’altro. Il silenzio della stampa nazionale e della classe politica centrale su questo tema, perche’ lo si considera propriamente lombardo, e’ il segno che l’Autonomia e’ da realizzarsi senza piu’ attese. Viene proprio da dire: lasciateci lavorare”.

 

All’incontro erano presenti:

Altroconsumo Lombardia, Ance Lombardia, Anci Lombardia, Anpar – Associazione Nazionale Produttori Aggregati Riciclati, Arera, Arpa Lombardia , A2a , Cisl Lombardia, Cna Lombardia, Coldiretti Lombardia, Confagricoltura Lombardia, Confcommercio Lombardia, Confcooperative Lombardia, Confindustria Lombardia, Elettricita’

Futura, Enea, Ersaf Lombardia, Fise Assoambiente, Fise Unicircular, Fondazione Lombardia Per L’ambiente, Gse – Gestore Dei Servizi Energetici, Legambiente Lombardia, Milano4clima, Polis Lombardia, Remade In Italy, Rse – Ricerca Sul Sistema Energetico, Uil Lombardia, Unioncamere Lombardia, Upl – Unione Province Lombarde, Wwf Lombardia.

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