30.490 le opportunità di lavoro nelle imprese bresciane nel periodo settembre-novembre 2019

Saranno 30.690 i contratti che le imprese bresciane intendono attivare nel periodo settembre-novembre, circa 1.000 in più rispetto allo stesso periodo del 2018.

La richiesta di personale arriva prevalentemente dal settore dei servizi che assorbirà il 54% delle entrate, ma resta ampia la quota di assunzioni nell’industria (12.630 pari al 38% del totale) che attiverà ben 580 contratti in più rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno.

E’ quanto emerge da una recente analisi del Servizio Studi della CCIAA di Brescia sui dati del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e ANPAL.

Scorrendo il borsino delle professioni richieste è evidente che gli operai specializzati sono tra le figure maggiormente richieste. La ricerca si rivolge agli operai specializzati nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche quali: conduttori di macchine utensili industriali, costruttore meccanico con macchine utensili, stampatore e piegatore di lamiere, carpentiere in ferro, costruttore meccanico con macchine utensili etc. nel complesso saranno 4.100 posizioni. Queste figure oltre ad essere tra le più richieste sono anche ritenute difficili da reperire.

La domanda arriva prevalentemente dalle medio-grandi imprese del comparto della metallurgia e della meccanica che prevedono di assumere in due casi su cinque giovani under 29 in possesso di qualifica professionale o diploma a indirizzo meccanico.

La filiera turistica si mantiene dinamica prevedendo 3.350 entrate, 500 in più rispetto allo scorso anno. Camerieri, cuochi, baristi, pizzaioli, addetti all’accoglienza sono tra le professioni più richieste in particolare dalle piccole imprese. Il comparto ricerca nella metà dei casi giovani sotto i 29 anni .

Restano anche in questo trimestre le difficoltà da parte delle imprese a reperire le figure professionali richieste. Il 29%, infatti, risulta non facile da trovare, con un incremento rispetto allo scorso anno di 4 punti percentuali. Le difficoltà aumentano nel reperimento di figure come i tecnici delle vendite, del marketing e della distribuzione commerciale e dei tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione.

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