Rinascimento Culturale incontra la società, la scuola e l’arte

Dal 16 al 25 ottobre in programma a Gussago gli ultimi 3 appuntamenti della sesta edizione del Festival con: Giuseppe De Rita, Maria Pia Veladiano e Simone Facchinetti

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É l’ora della società. Dopo gli incontri dedicati alla Storia e alla Scienza, che hanno portato in Franciacorta nell’ultimo mese alcune delle personalità più influenti del mondo contemporaneo, per gli ultimi tre appuntamenti della sesta edizione di Rinascimento Culturale, tutti a Gussago, si guarda all’attualità. Saranno ospiti della rivoluzione del sapere targata 2019 dal 16 al 25 ottobre prossimo: Giuseppe De Rita, segretario generale e tra i fondatori del Censis, Maria Pia Veladiano, insegnante preside e scrittrice tra le massime esperte di scuola in Italia, e Simone Facchinetti, critico d’arte e curatore bergamasco, sua (e di Arturo Galansino) la mostra dedicata a Giovan Battista Moroni nel 2014.

Si inizia con Giuseppe De Rita, mercoledì 16 ottobre, presso la Chiesa di San Lorenzo. Il sociologo italiano, conosciuto soprattutto per la sua attività con il CENSIS, l’organismo che ogni anno, dalla sua fondazione nel 1964, fotografa le trasformazioni della realtà socio-economica del Paese, tra lavoro, cultura, welfare, formazione, territorio e cittadinanza, parlerà della società di oggi: cambiamento o sviluppo: un conflitto implicito.

Si continua con Maria Pia Veladiano, presso la sala civica Togni, venerdì 18 ottobre. La scrittrice italiana, torna al festival per raccontare il suo ultimo libro Parole di scuola (Guanda, 2019). Ansia, entusiasmo, empatia, identità, condivisione, esclusione, integrazione, si imparano in aula e sono le parole giuste per capire sé stessi, gli altri e la vita.

Infine l’arte. Simone Facchinetti, venerdì 25 ottobre sarà a Gussago sempre alla sala civica Togni, per accompagnarci in un viaggio alla scoperta dell’affascinante mondo del mercato dell’arte. Partendo dal suo libro Storie e segreti dal mercato dell’arte. Opere, collezionisti, mercanti (Mulino, 2019), si entrerà in questo mondo colorato, pieno di luci abbaglianti, dove è meraviglioso perdersi, ma poco conosciuto della compra-vendita delle opere artistiche.

Tutti gli appuntamenti sono in programma alle 20,45. L’ingresso è libero e gratuito. Su richiesta viene rilasciato un attestato di partecipazione per studenti e insegnanti.

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Il festival Rinascimento Culturale

Ideato e promosso dall’omonima associazione, sotto la direzione artistica di Alberto Albertini e quella organizzativa di Fabio Piovanelli, il festival Rinascimento Culturale diventa sempre più punto di riferimento in questi anni complessi e di trasformazione. La rassegna quest’anno fa tappa a Palazzolo, Erbusco, Travagliato, Gussago, Adro e Capriolo. Il festival Rinascimento Culturale è patrocinato dai comuni di Palazzolo, Gussago, Erbusco e Travagliato e da Franciacorta, Associazione di Comuni Terra della Franciacorta, Gruppo Alpini Travagliato, Pro Loco Erbusco, Forum Associazione Turismo Sociale, ACLI Brescia, Confcooperative. Organizzato e promosso in collaborazione con: Un libro per piacere!, Rassegna della Microeditoria, Istituto Madonna della Neve, associazione Verso l’Altro.

L’associazione Rinascimento Culturale ringrazia: SAEF, T&T telecomunicazioni, Fonderia Marini, BCC Basso Sebino, CONAD, ProGest Consulting, Conast, Credito Cooperativo di Brescia, Antares Vision, Filmar, Fraternità Impronta, Sme.UP, Agemoco Brescia, DiRete, GF Consulting, EcoVos, La Bottega Informatica, Key Projects, Aliprandi, Cascina Carretto, INRETE.IT, Consorzio Acrobati, Cooperativa di Bessimo Onlus, Gaia coop. Sociale, Il Calabrone, La Nuvola, Infrastrutture Sociali, Il Vomere, La Scotta, ASP scs Onlus, Alpe del Garda, Mistral, Cascina Clarabella e Impronta.

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Gli ospiti

Giuseppe De Rita si è laureato in giurisprudenza e dal 1955 al 1963 è stato funzionario della Svimez (Associazione per lo sviluppo del Mezzogiorno), di cui è stato responsabile della sezione sociologica dal 1958 al 1963. Nel 1964 è stato tra i fondatori del Censis (Centro studi investimenti sociali), di cui è stato consigliere delegato per dieci anni e poi segretario generale dal 1974 ad oggi. Collaboratore del Corriere della Sera, è stato presidente del Cnel (Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro) dal 1989 al 2000 e della casa editrice Le Monnier dal 1995 fino ad oggi. Ha scritto numerosi libri tra cui: Il punto sull’Italia (1983); La Chiesa galassia e l’ultimo Concordato (1983); La società abbondante. Come arrivammo agli anni ’90 (1990); Una città speciale. Rapporto su Venezia (1993); Il manifesto dello sviluppo locale (1998); Che fine ha fatto la borghesia? (2004), mentre nel 2003 ha ottenuto il premio Fregene per “Il regno inerme”.

Maria Pia Veladiano è laureata in Filosofia e Teologia, ha insegnato lettere per più di vent’anni e ora è preside a Vicenza. Collabora con la Repubblica e con la rivista Il Regno. “La vita accanto”, il suo primo romanzo oggi tradotto in varie lingue, ha vinto il Premio Calvino 2010, e si è classificato secondo al Premio Strega 2011. Ha pubblicato inoltre: “Il tempo è un dio breve” (2012), “Ma come tu resisti, vita” (2013), il giallo per ragazzi “Messaggi da lontano” (2013), e “Parole di scuola” (2014) di cui è in uscita una riedizione per Guanda.

Simone Facchinetti è uno studioso, ricercatore e critico d’arte in particolare di quella bergamasca e lombarda. Ha conseguito la laurea in Storia dell’arte Moderna nel 2000 presso l’Università degli Studi di Milano e si è specializzato in storia dell’Arte (dottorato di ricerca in Storia della critica dell’arte con la tesi dedicata a Roberto Longhi). Riceve la nomina a Conservatore del Museo Adriano Bernareggi nel 2000, per il quale ha pubblicato ricerche di storia dell’arte rinascimentale bergamasca e lombarda facendo studi di storia della critica d’arte, e organizzando numerose mostre. Nel 2002 ha vinto il Premio Internazionale Sergio Polillo. Nel 2002 viene nominato Direttore Responsabile della rivista d’arte Solchi. Ha diretto la rivista Concorso, Arti e Lettere nella sua uscita del 2007. Ha curato per la Royal Academy of Arts di Londra, con Arturo Galansino, la mostra dedicata a Giovan Battista Moroni nel 2014. Il suo ultimo libro s’intitola “Storie e segreti dal mercato dell’arte”, Il Mulino.

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