“Litigare fa bene? Il conflitto come occasione di crescita”, appuntamento a Sarezzo il 24
Primo appuntamento per l’Università del Benessere giovedì 24 ottobre alle ore 20,30 al Teatro San Faustino a Sarezzo, in via IV Novembre 10, con un ospite d’eccezione, Daniele Novara, tra i più noti pedagogisti italiani, counselor e formatore – docente del Master in Formazione interculturale all’Università Cattolica di Milano, direttore dal 2002 di “Conflitti. Rivista italiana di ricerca e formazione psicopedagogica” e autore di numerosi libri e pubblicazioni – in dialogo con Francesca Stefana, pedagogista, responsabile delle politiche giovanili di Civitas.
Tema dell’incontro è “Litigare fa bene? Il conflitto come occasione di crescita”, tema caro al dott. Novara che nel 1989 ha fondato il CPP – Centro Psicopedagogico per l’educazione e la gestione dei conflitti.
“Non cercate il colpevole, non imponete la soluzione, incoraggiate la versione reciproca del litigio, favorite l’accordo creato dai bambini e, soprattutto, lasciateli litigare! (…) Invece di voler evitare a tutti i costi una delle esperienze più tipiche dell’infanzia, non è meglio se aiutiamo i ragazzi a litigare bene? Anche perché il litigio è un antidoto alla violenza: una persona violenta è una persona che è incapace di reggere i conflitti”.
Il conflitto tra bambini rappresenta uno dei tabù pedagogici della nostra epoca: spesso al primo accenno di litigio gli adulti tendono a reprimere il conflitto, nella convinzione che sia necessario imporre immediatamente una riappacificazione, quando in realtà i contrasti possono rappresentare una fondamentale occasione di apprendimento relazionale. Durante la serata il pedagogista Daniele Novara ci farà scoprire come aiutare i nostri ragazzi a gestire i conflitti, per crescere adulti sempre più competenti nelle relazioni con gli altri.
Uniben, Università del Benessere, è un progetto fortemente voluto da Civitas, società pubblica che si occupa di prevenzione, salute e benessere in Valle Trompia, in collaborazione con i 18 Comuni della Valtrompia, Comunità Montana della Valtrompia, ATS Brescia, ASST Spedali Civili di Brescia, Università degli Studi di Brescia, Fondazione Comunità Bresciana, Associazione Officina Culturale Triumplina, Fondazione Erminio Bonatti, Rete Bibliotecaria Bresciana e con il patrocinio della Provincia di Brescia.
Un’università itinerante che, nel corso di questo primo anno di vita, toccherà ben 15 comuni della Valle Trompia (Sarezzo, Bovezzo, Caino, Villa Carcina, Gardone, Brione, Tavernole, Marcheno, Pezzaze, Lumezzane, Concesio, Nave, Polaveno, Lodrino e Marmentino) dai grandi centri, come Gardone e Lumezzane, ai piccoli, come Caino e Marmentino.
