Lombardia. Beccalossi: 3,2 Milioni per messa in sicurezza del territorio
“Oltre 3.2 milioni di euro per finanziare 38 progetti in provincia di Brescia, dedicati ai piccoli Comuni per interventi messa in sicurezza del reticolo idrico minore e per il ripristino di dissesti pericolosi. Ancora una volta Regione Lombardia dimostra di saper essere vicina al suo territorio, confermando che la prevenzione per il rischio idrogeologico deve rimanere una priorità assoluta”
Lo dichiara Viviana Beccalossi, presidente del Gruppo Misto, commentando la notizia dello stanziamento di nuove risorse per finanziare azioni di prevenzione e di messa in sicurezza del reticolo idrico minore e per il ripristino di dissesti pericolosi.
“Quanto sta accadendo in queste ore in tante zone d’Italia – prosegue Viviana Beccalossi- conferma tutta la fragilità di un territorio che troppo spesso viene trascurato. Strappare fondi dal Governo per gli interventi di difesa del suolo è sempre stata una partita difficile, perché spesso la logica della prevenzione mal si sposa con una politica che mira al consenso immediato, salvo poi dover mettere le pezze quando i disastri avvengono. E come spesso capita, la Lombardia ha dovuto agire da sola”.
“Un grazie –conclude Viviana Beccalossi – all’assessore Massimo Sertori per la sensibilità dimostrata e per l’intenzione di continuare a reperire fondi regionali per non lasciare da soli i nostri sindaci in una partita in cui è in gioco la sicurezza delle loro comunità”.
questi i progetti finanziati in provincia di Brescia per
un totale di 3.261.870 euro così suddivisi:
Gardone Riviera 89.739 euro, Limone sul Garda 99.000 euro, Vione
100.000 euro, Manerbio 49.500 euro, Iseo 5.947 euro, Angolo
Terme 99.000 euro, Ceto 74.872 euro, Provaglio val Sabbia 54.000
euro, Lozio 99.000 euro, Borno 100.000 euro, Ossimo 99.990 euro,
Azzano Mella 89.100 euro, Losine 87.530 euro, Cevo 100.000 euro,
Edolo 99.900 euro, San Gervasio Bresciano 100.000 euro, Borgo
San Giacomo 17.631 euro, Lodrino 59.733 euro, Toscolano Maderno
100.000 euro, Braone 99.900 euro, Paspardo 90.000 euro, Bovegno
87.345 euro, Tavernole sul Mella 99.000 euro, Lavenone 89.900
euro, Breno 100.000 euro, Pavone Del Mella 41.400 euro, Niardo
63.000 euro, Verolavecchia 100.000 euro, Capo di Ponte 99.450
euro, Ponte Di Legno 90.199 euro, Malonno 99.000 euro, Pian
Camuno 99.963 euro, Monno 99.295 euro, Cerveno 99.714 euro,
Serle 89.959 euro, Cividate Camuno 99.799 euro, Paitone 90.000
euro, Incudine 99.000 euro.
