Sabato 16 novembre al via i lavori per il ‘Bosco di Lorenzo’
Si terranno sabato 16 novembre le prime opere necessarie per la creazione anche a Chiari del progetto di bosco diffuso noto come «Il Bosco di Lorenzo», ideato dall’associazione I Frattimi di Erbusco. Quel giorno (meteo permettendo) verranno realizzate le prime buche che ospiteranno poi le piantumazioni, le quali verranno effettuate nei giorni successivi.
Tutto ciò fa parte dell’accordo sottoscritto definitivamente in questi giorni dal Comune di Chiari con la realtà erbuschese: infatti, nei mesi scorsi la Giunta comunale aveva approvato la richiesta dell’associazione di piantumare a Chiari numerosi alberi e arbusti a sostegno dell’iniziativa nata in ricordo dell’amico Lorenzo Corioni, già attivista del circolo Legambiente Ilaria Alpi di Erbusco, scomparso prematuramente in un incidente stradale nel 2015.
Nello specifico, le zone individuate per il bosco diffuso sono due: quelle di via Milano – che ospiterà 12 nuovi tigli – e quella di via Pellegrini, dove si pianteranno tra i 30 e i 41 alberi (aceri, carpini, tigli, ciliegi, meli, viburni, sanguinelle e così via). In futuro l’associazione I Frattimi si occuperà anche delle potatura delle piante (per i primi tre anni), mentre il Comune sfalcerà il manto erboso e si occuperà dell’irrigazione al bisogno (come già previsto nello specifico piano di cura del verde generale cittadino). Le opere inizieranno alle 10 circa da via Pellegrini, per poi proseguire in via Milano.
«Implementare le piantumazioni di alberi è stato il primo punto del programma elettorale con il quale ci siamo ripresentati alla città – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente, Chiara Facchetti –. È una soddisfazione sia per me, sia per il consigliere Simone Riccardi che ha l’incarico specifico per le aree boschive, aver contribuito alla concretizzazione di un accordo nato qualche mese fa con l’associazione I Frattimi. Si tratta della prima di ulteriori azioni di piantumazioni per il Comune di Chiari: lavoreremo per favorire la diffusione del verde e delle infrastrutture verdi, essenziali per un ambiente più salubre».
