Ant, un nuovo furgone grazie a #weneedfurgù

È stata davvero grande e generosa la risposta di aziende, banche, associazioni e di cittadini bresciani all’appello di Fondazione ANT lanciato la scorsa primavera con la campagna di raccolta fondi #WENEEDFURGÙ per l’acquisto di un nuovo automezzo, utile allo staff medico-infermieristico e ai volontari ANT per la consegna di presidi sanitari.

 

A causa di limitazioni antinquinamento, alcuni veicoli di Fondazione ANT non possono più circolare, pertanto è nato l’urgente bisogno di un nuovo furgone. Solo grazie ai mezzi, appunto, medici, infermieri e psicologi ANT sono in grado di portare ogni giorno assistenza medico-specialistica gratuita nelle case dei sofferenti di tumore. Dal 2001 ad oggi Fondazione ANT è riuscita a raggiungere oltre 5.500 famiglie nel territorio di Brescia e provincia.

 

Promossa anche dall’artista bresciano Vincenzo Regis su suoi canali social, la campagna è stata un successo e l’obiettivo economico per l’acquisto è stata superato. ANT riuscirà così a comprare un ulteriore mezzo per l’équipe sanitaria, che verrà anche esso inaugurato nei prossimi mesi.

 

Alla cerimonia di consegna del nuovo furgone di questa mattina erano presenti Pierfrancesco Rampinelli Rota, presidente Fondazione UBI Banco di Brescia, che ha contribuito in modo sostanzioso all’acquisto, il presidente di GHIAL Elio Ghidoni, azienda che da oltre quattro anni è al fianco di Fondazione nel sostenere attività di prevenzione oncologica, Marco Medeghini in rappresentanza di Brescia Mobilità e Marina Rossi presidente di Pro Loco Mompiano.

 

Fondazione ANT desidera ringraziare anche Banca Valsabbina, AGB srl, Gruppo Bossoni, Palazzo Manzoni, Piramis Gruop, Rifra Masterbatche e Westwing per aver aderito all’iniziativa benefica.

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