Meningiti: il valore della vaccinazione

Recenti fatti di cronaca hanno portato all’attenzione i rischi per la salute causati dalla meningite e ATS Brescia intende ricordare che, per prevenire le forme più gravi, causate da batteri, la vaccinazione è il metodo più efficace. In commercio esistono vaccini contro ognuno dei tre batteri (meningococco, pneumococco ed emofilo) che più frequentemente sono all’origine dei casi.

Esistono 3 tipi di vaccino anti-meningococco:

  1. il vaccino coniugato contro il meningococco di sierogruppo C
  2. il vaccino coniugato tetravalente: protegge dai sierogruppi A, C, W e Y
  3. il vaccino contro il meningococco di sierogruppo B

Altri vaccini contro forme batteriche di meningite sono quelli contro l’Haemophilus Influenzae B (emofilo tipo B) e contro lo Streptococcus pneumoniae (pneumococco).

Per avere informazioni specifiche e per effettuare la vaccinazione, sia gratuita nei casi previsti, sia in modalità di co-pagamento, si deve far riferimento ai Centri vaccinali delle 3 ASST del territorio.

Nel sito di ATS Brescia (percorso www.ats-brescia.it à Cittadini à Prevenzione e Salute à Malattie infettive e vaccinazioni à Attività vaccinale sul territorio à Vaccinazione per meningococco) sono presenti tutte le informazioni relative alle modalità con le quali accedere alle prestazioni (Link).

La raccomandazione è quella di far affidamento a questa misura di prevenzione che è efficace, sicura e di facile accessibilità.

Nel contesto europeo l’Italia è un Paese a bassa incidenza di malattie invasive da meningococco, pneumococco ed emofilo: secondo il rapporto annuale di epidemiologia dell’ECDC (European Center for Disease Prevention and Control), difatti, in Italia il numero di casi confermati di meningiti batteriche nell’ultimo quadriennio è inferiore rispetto a quanto registrato in Francia, Spagna, Gran Bretagna e Nord Europa (con eccezione della Germania) [Fonte: https://www.ecdc.europa.eu/en/annual-epidemiological-reports].

Nel territorio di ATS Brescia nel 2019 le meningiti da meningococco sono state 4, di cui ad esito infausto solo il recente caso di decesso della studentessa bergamasca che frequentava un Ateneo bresciano. Questo dato è in linea con il dato regionale e nazionale e non presenta variazioni di rilievo con l’andamento registrato nel recente passato dal sistema di sorveglianza e monitoraggio che ATS svolge sotto il coordinamento dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

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