“Un calcio… al bullismo”: anche l’Uisp al seminario di Genova

Si terrà venerdì 7 febbraio, dalle 14 alle 18, presso il Centro di cultura, formazione e attività forensi dell’Ordine degli Avvocati di Genova, in via XII ottobre 3, il seminario dal titolo “Un calcio… al bullismo”. L’incontro, inserito nell’ambito della Giornata nazionale contro il bullismo ed il cyberbullismo, vedrà la presenza di numerose figure significative del calcio professionistico ed amatoriale, e tratterà il delicatissimo e sempre molto attuale tema del bullismo nello sport, ed in particolare nel mondo del calcio.

Tra i relatori, anche il vicepresidente Uisp Nazionale, Tiziano Pesce: “Ringrazio per l’organizzazione di questo importante momento di confronto e per il coinvolgimento della nostra associazione, la responsabile commissione diritto sportivo dell’Ordine degli avvocati di Genova, Elisa Brigandì – dice Pesce – Abbiamo dato volentieri il patrocinio dell’Uisp nazionale ad un evento che affronta un tema a cui teniamo molto. Sarà un’ottima opportunità per un approfondimento tra operatori del mondo sportivo, a  partire dal calcio ma non solo, infatti la prospettiva dell’Uisp è sempre multidisciplinare. Il nostro impegno contro il bullismo nel mondo dello sport è trasversale: se ne parla molto come fenomeno nel mondo della scuola, mentre è ancora sottovalutato come comportamento da contrastare nell’ambito sportivo. La nostra presenza alla tavola rotonda servirà proprio a sottolineare la necessità di un approccio che sia il più ampio possibile e che coinvolga anche altre agenzie educative, in primis famiglia e scuola, con azioni concrete che non siano settoriali e lavorino per creare una vera e propria comunità educante”.

Da dove partire per contrastare queste dinamiche nei campetti in cui protagonisti sono i bambini?
“Per noi parte tutto dall’impegno quotidiano sulla formazione di dirigenti, tecnici e allenatori impegnati all’interno delle associazioni e società sportive. L’obiettivo è che i nostri operatori sempre più sappiano interpretare e leggere questi fenomeni, capire come intervenire e soprattutto come prevenirli. Quello che vogliamo per i bambini e i ragazzi che frequentano le nostre basi associative è che possano stare bene con sè stessi e i propri compagni di attività sportiva. Quindi cerchiamo di fornire agli adulti gli strumenti per intervenire, qualora queste forme di bullismo si verificassero” .

“Nel mondo dello sport esiste un bullismo mascherato, fatto di prese in giro e sfottò, che può apparire meno grave ma dare origine a difficoltà di integrazione e socializzazione nei più piccoli – conclude Tiziano Pesce – Quindi vogliamo evitare sottovalutazioni, ascoltando e sostenendo i nostri ragazzi. In particolare in questi tempi in cui tante altre insidie si nascondono sul web, come il cyber bullismo. Penso che lo sport possa essere utile anche nel contrasto a queste forme di violenza, perché fa incontrare le persone, le fa parlare e facilita una vera socializzazione”.

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